GALLARATE – «Azione vuole rappresentare l’operosità e la concretezza dei gallaratesi a sostegno della candidatura a sindaco di Margherita Silvestrini». Sono le parole di Luigi Bassani, coordinatore cittadino di Azione Gallarate. Un modo per dire che «questa campagna elettorale non è e non sarà un percorso individuale». Bensì, sarà «il risultato di uno sforzo collettivo grazie a molte persone che hanno deciso di contribuire con idee e competenze alle attività dei tavoli programmatici, per dare una visione chiara, pragmatica e non ideologica sulle necessità e le soluzioni per una città sana, vivibile e onesta».
Sicurezza, commercio e sostenibilità
L’impegno, messo subito in chiaro, è quello di «rendere Gallarate attraente per persone e imprese che potranno trovare nel nostro territorio le risposte alle nuove richieste e ai nuovi bisogni». Per questo motivo «intendiamo focalizzarci sul tema della vera sicurezza, del commercio e della sostenibilità ambientale ed economica, dove possiamo esprimere al meglio la nostra visione».
La lista è formata da persone che «vivono o lavorano a Gallarate, nei più diversi settori». E cita figure che vanno dal libero professionista al commerciante, dal pensionato alla studentessa. «Ci sono ragazzi giovani e persone che si accostano per la prima volta alla politica, gente che si è avvicinata al movimento di Azione e che si mette in gioco».

Affrontare i cambiamenti
Forte dello slogan “La competenza fa la differenza”, aggiunge che «i nostri candidati portano il loro apporto sapendo che la serietà e l’approfondimento dei problemi sono l’unica via per trovare risposte che siano davvero al servizio del bene comune». Infatti, chi governerà la città per i prossimi cinque anni «dovrà accompagnare i cambiamenti portati dall’epidemia di Covid-19 nel modo di vivere e di lavorare». Sarà quindi «necessario creare luoghi dedicati al nearworking, spazi di co-working di quartiere pensati per chi lavora da remoto ma fatica a restare in casa». E ancora: «Serviranno riflessioni sul commercio per proiettarsi sul futuro, sostenendo le attività che rivitalizzano e servono i nostri centri e i nostri quartieri, ragionando insieme sull’e-commerce e sulle esigenze emerse con l’emergenza Covid».
«Aggiornare la città»
Tutti parlano di smart city, ma «Gallarate è veramente una città d’avanguardia?». Secondo il coordinatore cittadino di Azione e il suo gruppo, «essere una smart city non significa soltanto digitalizzazione dei servizi, ma anche implementare nuovi modi di dialogare con l’amministrazione cittadina e tra cittadini, definire spazi pubblici più puliti e sicuri, avere la capacità di leggere meglio le esigenze di una popolazione che cambia». Sintetizzato in uno slogan, significa «aggiornare la città».
Piste ciclabili e affitti calmierati. La Gallarate dei giovani incontra Silvestrini
