GALLARATE – Difficile quantificare quanti hanno partecipato oggi pomeriggio, 5 marzo, alla sfilata di Carnevale nel centro di Gallarate. Sicuramente qualche migliaio di persone, di certo oltre le aspettative degli organizzatori (Pro loco e assessorato alla Cultura) che per giorni si sono domandati se non fosse opportuno rimandare la festa – sarebbe stato il terzo anno consecutivo – per quello che sta accadendo in Ucraina. Le tantissime famiglie che si sono ritrovate in piazza Libertà hanno premiato la loro perseveranza. «Dopo tutto quello che hanno passato i nostri bimbi in questi due anni ci è sembrato doveroso regalare loro due ore di sorriso», aveva detto Re Risotto Giovedì grasso durante la consegna della chiavi della città. E così è stato.

Maschere e mascherine
Ad aprire il corteo, partito alle 15 da Palazzo Broletto, proprio Re Risotto con l’immancabile Regina Luganeghetta al suo fianco. A seguire la banda musicale, i giocolieri, le farfalle trampolieri e la “rumorosa” Suca Band che ha animato la sfilata fino a raggiungere piazza Libertà. In centro a Gallarate tante maschere e poche mascherine, a dimostrazione che la paura del Covid sembra ormai alle spalle e che le persone tornano a riprendere confidenza anche con gli eventi ad alta partecipazione di pubblico.

Segni di pace
Il Gallcarnaval 2022 è stata più delle precedenti edizioni una festa per bambini. In un momento così delicato nessuno ha voluto che rinunciassero alla magia del Carnevale, senza per questo dimenticare cosa sta accadendo a poco più di mille chilometri di distanza. Una piccola gallaratese vestita da Pace, la bandiera dell’Ucraina dipinta sulle guance di un ragazzo e il cappottino gialloblu di un cagnolino a guinzaglio sono i segnali di una festa diversa da come ci si immaginava. Com’è diverso il ritorno alla normalità che tutti aspettavamo dopo due anni chiusi in casa. Festa è stata, dunque, per i bambini. Con travestimenti, dolci e coriandoli, ma purtroppo senza troppa voglia di scherzare. Lo si legge negli occhi dei più grandi.

