GALLARATE – La conferenza capigruppo ha trovato l’accordo pochi minuti prima dell’inizio della seduta: nessun minuto di silenzio per Giorgio Armani, per Gaza o per altre figure che si stavano aggiungendo nel corso del dibattito politico pomeridiano, ma un momento di raccoglimento per Charlie Kirk unito soltanto al ricordo della deputata del Minnesota, Melissa Hortman del Partito Democratico, uccisa lo scorso giugno insieme a suo marito Mark.
Il minuto di silenzio
Proprio in “casa” del segretario provinciale della Lega, Andrea Cassani, è così passata senza polemiche l’iniziativa promossa dal suo partito di ricordare l’attivista della destra americana in tutti i consigli comunali del Varesotto. Il sindaco si è presentato in aula con la maglietta di Kirk acquistata a Pontida la scorsa domenica, ma poi l’ha tolta prima dell’inizio dei lavori d’aula. «Un momento di riflessione e di vicinanza, per ricordare il valore della vita e l’importanza della solidarietà in circostanze così dolorose», ha commentato a margine della seduta. «Un tributo doveroso da parte di chi come me e tanti altri consiglieri, sin da giovane, si è avvicinato alla politica e si è appassionato al dibattito politico».
I numeri di Amsc
Le polemiche sono montate poco dopo, durante l’approvazione del rendiconto consolidato dell’anno 2024, presentato lo scorso lunedì in Commissione Bilancio dall’assessore Corrado Canziani, che ha fatto segnare un risultato migliorato rispetto all’esercizio precedente di 1.955.704 euro. Secondo Margherita Silvestrini (Pd) i numeri complessivi non riescono a nascondere le difficoltà di Amsc, la società partecipata al 100% dal Comune. «Si è potuti arrivare a registrare un utile di 159.487 euro sostanzialmente con un artifizio contabile», ha accusato il consigliere dem, ovvero «imputando sul conto economico alla voce “Imposte anticipate” l’importo di 884.638 come componente positivo di reddito. Risulta dunque evidente che senza questa componente il risultato economico sarebbe risultato in perdita per 725.151». E ha concluso: «Senza questa operazione e computando regolarmente gli ammortamenti nei due anni precedenti, l’azienda avrebbe conseguito perdite costanti negli ultimi 3 anni dai 700 ai 900 mila euro all’anno, per oltre 2 milioni complessivamente». Molto critico anche Massimo Gnocchi (Ocg): «Amsc ha chiuso in utile soltanto per due eventi straordinari: l’affitto temporaneo della vecchia sede ad Anas e la vendita dell’immobile di Sesto Calende, per altro a una cifra inferiore di 10mila euro rispetto al prezzo consigliato da una perizia risalente a dieci anni fa». Dai banchi della maggioranza è intervenuto Calogero Ceraldi (Forza Italia) con una lapidaria risposta alle critiche: «Il conto economico mostra un significativo miglioramento del numero finale. Non registriamo difformità rispetto alle aspettative».
Gallarate, migliorano i numeri del bilancio del Comune e delle sue partecipate
