Chiodi (Confcommercio Gallarate): «Momento difficile per i piccoli negozi»

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GALLARATE – Da una parte ci sono «innovazioni – tecnologiche e di metodo commerciale – che stanno investendo le piccole attività», dall’altra c’è «un cambio generazionale che fa fatica a concretizzarsi». Due motivi – riassunti dal presidente di Confcommercio Gallarate, Renato Chiodi – che segnano «un momento storico non dei più semplici» per il commercio. Ed è anche per questo motivo che in agenda ci sono una serie di appuntamenti, in linea con la voglia di «fermento» che contraddistingue la città. Non solo con l’arrivo del Natale e di tutti i progetti messi in cantiere nel corso dell’anno, pronti ad essere inaugurati. Ma anche con un evento che è ormai tradizione: il Gran Galà del Commercio, giunto alla sua sesta edizione.

Il commercio di Gallarate

Questa mattina – 22 novembre – nella sede di Confcommercio Gallarate, a margine della presentazione del Gran Galà, il presidente Chiodi ha fatto un bilancio del commercio cittadino. Un momento storico, appunto, che obbliga a reagire a quelle «innovazioni» che «a volte mettono in difficoltà le piccole attività». In generale, poi, «vedo un certo fermento: Gallarate si sta connotando come una città dove trascorrere il tempo libero». Con quei punti di riferimento che «stanno trainando il nostro comparto». In più, si aspetta il Natale. Un periodo che «chiaramente concentra su di sé grosse aspettative: i commercianti sono pronti». E tutto guarda in una direzione, verso quelle novità che «cercheranno di dare una nuova connotazione alla città, confidando che questo comporti una migliore accoglienza e quindi maggiori opportunità». Tutti i dettagli nell’intervista sotto:

Il Gran Galà

Nel frattempo, è tutto pronto per il prossimo «piacevole appuntamento» con il Gran Galà in calendario per il primo dicembre dalle 20.30. «Vogliamo accendere i riflettori – ha aggiunto Chiodi – sul nostro commercio e in modo leggero». Il tema, infatti, sarà Le canzoni del cuore, «sperando sia una serata ricca di sentimento e sensazioni, perché la vita non è solo business». Il vicesindaco Rocco Longobardi ha riassunto i progetti che partiranno a breve (come l’installazione delle telecamere per monitorare i flussi in centro, l’apertura della nuova sede del Distretto del commercio, l’illuminazione artistica di Romano Baratta e il restyling del centro in chiave green). Inoltre, ha sottolineato che «abbiamo voluto raddoppiare i contributi legati al commercio, da 45mila a 90mila euro».
La direzione artistica della serata è nelle mani di Maurizio Castiglioni del Caffè Teatro di Samarate: «Abbiamo fatto il one man show e la serata cabaret, poi l’evento culturale, i funamboli con gli equilibristi e infine la magia: mancava solo la musica». Per l’occasione cui sarà la Orchestra di ritmi moderni Arturo Piazza con un repertorio che include Gaber, Cochi e Renato, Carosone, Buscaglione, Rino Gaetano, Jannacci: «Si avvicinano molto alla comicità, che è il mio mondo. Avere questa orchestra significa fare fare festa, che è proprio il nostro obiettivo». A fare da sponsor all’evento sono la BCC e Duferco. E condurrà la serata la giornalista Debora Banfi.

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