GALLARATE – Per la Fondazione scuole materne Gallarate 100mila euro di maggiore contributo «non basta». Al maxi-emendamento che la maggioranza ha predisposto in occasione della votazione del bilancio previsionale 2026 in calendario il prossimo 19 dicembre, risponde ora il centrosinistra. Chiedendo più soldi per l’ente che gestisce gli asili di Crenna, dei Ronchi, di Madonna in Campagna e il Ponti in centro.
Il Contro-emendamento
Oltre ai 100mila euro previsti dal centrodestra per aiutare la Fondazione a far fronte ai tre anni di arretrati che i vertici si trovano obbligati a corrispondere ai 60 dipendenti degli asili a seguito del rinnovo del contratto degli enti locali, Partito democratico, Città è Vita e Lista Silvestrini chiedono di aumentare il contributo annuale (attualmente pari a 500mila euro) di 80mila euro nel 2026, di 75mila euro nel 2027 e di 70mila euro nel 2028. «L’obiettivo – spiegano dai banchi di minoranza – è ripristinare almeno in parte il pesante taglio effettuato lo scorso luglio. Siamo favorevoli a un percorso di efficientamento del servizio, ma senza metterli in ginocchio».
Sostegno ai teatri
Anche i due teatri parrocchiali, il Nuovo e le Arti, sono finiti nella scure della decurtazione dei contributi con l’ultimo variazione di bilancio. Ma per il centrosinistra si tratta di baluardi culturali che meritano di essere difesi e sostenuti. Per questo motivo con un secondo emendamento propongono al consiglio comunale di aumentare l’aiuto economico da 15 a 20mila euro annui, ricordando che all’interno di questo contesto c’è anche “Filosofarti”. Per voce della presidente Cristina Boracchi, lo scorso 18 gennaio il Festival di filosofia aveva rivolto un appello pubblico a causa dei costi sempre più alti per mettere in piedi la ventiduesima edizione in programma da febbraio 2026.
Spunta l’emendamento: 100mila euro alla Fondazione scuole materne Gallarate
