GALLARATE – Non perdere mai la concentrazione in strada ed essere sempre pronti a prevedere e fronteggiare ogni potenziale situazione di pericolo. Aderendo all’iniziativa nazionale Aci Sara safe factor (in strada ed in pista vincono le regole) promossa al Centro di guida Aci Vallelunga di Lainate, l’Automobile Club Varese ha organizzato un evento nell’evento. Collaborando con l’istituto Falcone di Gallarate e con alcuni rappresentanti della consulta provinciale degli studenti.
Sempre concentrati
Obiettivo di AC Varese è stato di offrire ai giovani l’opportunità di verificare nella pratica l’importanza di non perdere mai la concentrazione quando si è in strada. E di essere sempre pronti a prevedere ed a fronteggiare ogni potenziale situazione di pericolo. Lo ha fatto con la collaborazione straordinaria di Max Laudadio che – insieme al presidente di AC Varese, Giuseppe Redaelli – ha accompagnato gli studenti sul pullman che li ha portati a Lainate. Stimolando alcune preliminari riflessioni sui pericoli sempre in agguato sulle strade e sottolineando la necessità del rispetto delle regole e della propria e dell’altrui vita. Che non può essere messa mai a repentaglio per distrazioni o comportamenti scellerati.
Test e corsi
Al termine del programma mattutino – che ha visto l’intervento dell’ex pilota di F1, Andrea Montermini, e lo svolgimento di esercitazioni pratiche per un gruppo di circa duecento studenti – gli impianti specialistici del Centro sono stati nel pomeriggio riservati solo al gruppo di AC Varese. Stimolato dall’interlocuzione con Laudadio, il gruppo ha avuto modo di cimentarsi nei diversi test drive vivendo situazioni di emergenza (improvvisi ostacoli sulla strada che obbligano a frenate violente, o simulate condizioni atmosferiche avverse) che portano l’auto a perdere aderenza causando gravi sbandate e possibili testa coda, con le immaginabili conseguenze quando si è sulla strada. Rischi a cui chiunque potrebbe andare incontro ogni giorno e che i giovani allievi del Falcone – assistiti dai docenti e stimolati dalla interazione con Laudadio – hanno potuto registrare, con l’intento di trasmettere ad altri giovani le loro sensazioni e gli accorgimenti da adottare per fronteggiare le possibili criticità. Gli allievi non in possesso di patente hanno partecipato ad un altrettanto significativo corso di guida dei monopattini elettrici, evidenziando come la distrazione può essere molto pericolosa.
Gli interventi
Sensibile a questi temi della sicurezza stradale è la Cri con cui il Centro di Guida Sicura ha da tempo in essere una serie di collaborazioni. Ospite di AC Varese è stata l’Ispettrice nazionale del Corpo Infermiere Volontarie della Cri, Sorella Emilia Bruna Scarcella, insieme a due volontarie monzesi che hanno a loro volta reso partecipi gli studenti di loro drammatiche esperienze di interventi d’urgenza sulle strade.
Il commento di Laudadio: «Un’esperienza che andrebbe fatta vivere a tutti. Perché il corso è stato davvero sopra ogni mia più rosea aspettativa, ed è bastato poco per capire quanto la routine alla guida porti con sé abitudini molto pericolose. I test che affronti sono realistici e molto utili. In gioco c’è di più che una semplice esperienza, c’è la tua vita e quella degli altri».
Il presidente dell’Automobile Club Varese, Giuseppe Redaelli, ha espresso il compiacimento per la collaborazione con l’ufficio scolastico territoriale di Varese nell’ambito delle attività di promozione della cittadinanza consapevole e per il costruttivo coinvolgimento degli studenti della Consulta Provinciale Studentesca. Ha ringraziato in particolare la professoressa Linda Casalini per il ruolo determinante avuto nelle relazioni con i dirigenti dell’Istituto Falcone.
