di Omar Macchi
GALLARATE – «Fermati, respira. Il tuo nuovo libro ti sta aspettando». È questo il motto de “La fucina del libro”, la nuova libreria indipendente che ha aperto martedì primo ottobre in via Postcastello. Una novità in centro storico che, proprio a pochi giorni dal lancio della venticinquesima edizione di Duemilalibri, dimostra la vocazione di una città sempre più rivolta alla lettura.
Più di una libreria
“La fucina del libro” non vuole essere una semplice libreria, ma un luogo in cui prendersi una pausa dal caos della vita dedicando il tempo necessario a se stessi e alla lettura. Per questa ragione, al piano superiore è stata allestita un’intima saletta in cui i clienti possono rifugiarsi con il loro romanzo per allontanarsi dalla frenesia della città.
La scelta di aprire una nuova libreria, in controtendenza con la crisi che il settore sta affrontando, non può che essere dettata da un profondo sentimento: «Ho deciso di investire sul libro per passione, – ha spiegato la proprietaria, Valeria Spandrio – non solo passione per la lettura, ma anche per il libro come oggetto, che è un prodotto senza una data di scadenza».
Il catalogo de “La fucina”, infatti, comprende una selezione centrata sulla narrativa pubblicata da case editrici piccole e poco conosciute, con particolare attenzione ai volumi di racconti e alla riscoperta degli autori del Novecento, difficilmente reperibili nelle grandi catene.

La collaborazione con il Maga
Non è un caso che la proprietaria abbia scelto proprio Gallarate come casa del suo negozio. «È una città culturalmente aperta, – ha spiegato Valeria – ci vivo da vent’anni e sentivo la mancanza di una libreria che rispondesse ai miei criteri, così ho deciso di crearla io».
E già ben saldo è il sodalizio con il territorio, in particolare con un altro luogo di cultura come il museo Maga. «Parteciperemo come punto espositivo alla mostra “Arte e design. Design è arte”. Ci sarà un oggetto in esposizione, e i nostri clienti potranno avere un voucher che garantirà uno sconto sul biglietto di ingresso».

Gallarate città del libro
L’apertura della seconda libreria indipendente è l’ennesima riprova di una città sempre più rivolta alla lettura. Non è un caso se lo scorso maggio il Premio Strega abbia scelto Gallarate come tappa del suo tour nazionale o se Fabio Lagiannella, titolare della Libreria Biblos Mondadori di Gallarate, ha vinto il premio di Libraio dell’anno. E poi ancora: la nascita dell’Hic, con una biblioteca moderna che ti fa dimenticare di essere in provincia; il riconoscimento di Amazon che ha inserito Gallarate nella classifica delle città italiane che hanno acquistato più romanzi rosa nel 2023; il progetto inclusivo “Oltre la pagina”; un’intera Settimana della lettura, giunta all’undicesima edizione, che lo scorso aprile ha coinvolto nove scuole e centinaia di studenti. Tutto questo ha convinto l’amministrazione comunale a sottoscrivere lo scorso aprile il decalogo del Patto per la lettura.
Gallarate città che legge: approvato il “Decalogo del Patto per la Lettura”
