Gallarate Lightscape, il centro storico a colori per raccontare la storia della città

gallarate lightscape romano baratta

GALLARATE – L’appuntamento è per il 4 luglio alle 22. Il centro storico di Gallarate si trasformerà in un percorso luminoso che racconterà la storia e l’identità della città. È stato presentato oggi 30 giugno in conferenza stampa Gallarate Lightscape, il progetto di illuminazione architettonica e narrativa firmato da Romano Baratta e promosso dal Comune e finanziato attraverso il bando regionale “Il Salotto Green&Smart”. Dopo l’inaugurazione, lo si potrà ammirare tutti i giorni, per un’ora e mezza, con inizio un’ora dopo il tramonto. Guarda il video:

Finalista ai Darc Awards

L’iniziativa, già finalista ai prestigiosi Darc Awards in Inghilterra, punta a trasformare il cuore della città in un museo permanente a cielo aperto, dove la luce diventa uno strumento per valorizzare il patrimonio storico e culturale, coniugando sicurezza urbana e sostenibilità ambientale.
La direzione artistica e il lighting design sono firmati da Romano Baratta, Lighting designer di fama internazionale. L’intervento va oltre il semplice arredo urbano: l’obiettivo è creare una narrazione visiva capace di accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta delle diverse epoche che hanno segnato l’evoluzione di Gallarate, inserendosi nella più ampia strategia dell’amministrazione per rendere gli spazi pubblici luoghi di incontro, socialità e sviluppo commerciale. Guarda il racconto di Romano Baratta:

I colori della città

Come svelato durante le prove ufficiali dello scorso inverno (nel video qui sotto), il progetto si sviluppa attraverso sei differenti tonalità cromatiche, ciascuna legata a una fase della storia cittadina. L’azzurro richiama i torrenti Arno e Sorgiorile, all’origine del primo insediamento; il verde ricorda l’antico faggeto sacro alle popolazioni celtiche e romane; il porpora identifica l’antico castrum e i luoghi del potere civile. Il rosso è dedicato alle storiche macellerie, mentre il giallo illumina l’asse dei mercati e del commercio dell’oro, attività che ha contribuito alla crescita economica della città. Infine l’arancione avvolge il Canton Sordo, quartiere popolare, simbolo della dimensione domestica e della vita quotidiana.
Accanto ai colori, anche la toponomastica storica torna protagonista grazie a proiezioni luminose che faranno riapparire sui muri del centro gli antichi nomi delle contrade, da Poscastello a Fraccia e Capovico, fino a Pasquaro, Canton Sordo e Fara, restituendo alla memoria collettiva una parte importante dell’identità urbana. Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali. Le tecnologie adottate sono state progettate per migliorare la sicurezza nelle ore serali limitando al tempo stesso l’impatto sulla biodiversità e sugli equilibri naturali.

Le dichiarazioni

Il sindaco Andrea Cassani ha ricordato che il progetto è stato voluto fortemente dal Duc, a partire dall’ex vicesindaco Rocco Longobardi, e ha ringraziato Baratta per il «lavoro storico rigoroso effettuato».
Per l’attuale numero due della giunta, Belinda Simeoni, «Lightscape rappresenta una nuova idea di valorizzazione urbana: la luce non è soltanto funzionale, ma diventa cultura, identità e attrattività. È un modo innovativo per raccontare il passato guardando al futuro, rendendo il centro storico più accogliente, vivo e riconoscibile anche nelle ore serali. Con questo progetto vogliamo offrire ai cittadini un motivo in più per vivere il centro e ai visitatori un’esperienza che unisce bellezza, emozione e conoscenza della storia locale».
Secondo Renato Chiodi (Confcommercio), «sarà un modo diverso di vivere la città, migliorando l’attrattività attraverso la sua unicità». Luca Filiberti (Naga) ha ricordato che il progetto è dedicato alla memoria di Milena Betto, tra i primi commercianti a credere nelle potenzialità di Gallarate Lightscape, mentre Romano Baratta ha spiegato che la «La storia di Gallarate è stata tradotta con il mio linguaggio: la luce. I colori diventano una guida, coniugando il lato narrativo ed estetico all’aspetto funzionale». A curare i totem informativi il Museo degli studi patri con il presidente Massimo Palazzi: «Saranno disseminati per la città per spiegare e contestualizzare sotto il profilo storico il grande lavoro svolto da Romano Baratta». 

gallarate lightscape romano baratta

Gallarate prende colore con le luci d’artista. Le prove generali in centro

gallarate lightscape romano baratta – MALPENSA24
Visited 1.166 times, 1 visit(s) today