GALLARATE – «È chiaro che, quando ci si trova a governare, ci si rende conto che i tempi per realizzare le proprie idee non sono quelli che si immaginavano. Ma l’impegno c’è tutto ed è costante, e risponde ad una linea impostata ad inizio mandato». Con queste parole il vicesindaco di Gallarate, Rocco Longobardi, risponde alla lettera aperta dell’ex assessore Angelo Bruno Protasoni che lo invitava a sottoscrivere un “Patto per la città” con l’obiettivo di rilanciare il tessuto economico e imprenditoriale locale.
Il passato
Longobardi replica facendo capire che il suo assessorato non è inerme. Ma prima di snocciolare i progetti in fase di cantiere volta lo sguardo indietro. «Ringrazio Angelo Protasoni per il forte coinvolgimento che ancora sente per le tematiche che riguardano la nostra città», dice il numero due della giunta Cassani. «Quando era assessore alle Attività produttive, durante l’amministrazione Guenzani, ricordo che il Naga (di cui ero presidente con Luca Filiberti vice) portò al suo tavolo numerosi progetti interessanti che riguardavano l’aggregazione delle attività economiche, sociali e culturali, che però non vennero presi in considerazione. Il Naga decise allora di andare avanti in modo autonomo, fino ad arrivare a vincere uno degli 11 “Oscar” lombardi rivolti proprio alle aggregazioni commerciali, il cosiddetto “Retail Street Award“, promosso da Regione e Unioncamere Lombardia».
Il futuro
In ogni caso, pur non dimenticando il passato, Longobardi sostiene che preferisce sempre rivolgere la sua attenzione al presente, ed essere proiettato verso il futuro. «Il mio assessorato si confronta periodicamente con le associazioni di categoria, con gli imprenditori, con altri enti associativi, con i referenti del mercato cittadino ed anche con i cittadini, ed è proprio da questi confronti che sono nati i progetti che ho recentemente esposto». Ci sono voluti ben 2 anni per trasformare le idee in progetti e per raccogliere le risorse necessarie a realizzare quello che è stato dichiarato. E tra poco si vedranno i primi frutti.
I progetti
A proposito di Marketing Territoriale, il vicesindaco rende noto che è stato assegnato l’incarico per la realizzazione di una piattaforma di divulgazione del Comune di Gallarate, nella quale saranno presenti elementi per migliorare la conoscenza del territorio inteso come comunità ed insieme di cultura, tradizioni, usi e costumi, arte, esperienza, gastronomia, stili di vita, associazioni, imprese, infrastrutture, servizi ed ambiente coinvolgendo anche le persone, le associazioni e le attività imprenditoriali. «Al progetto principale – sottolinea – ne verranno affiancati altri, tra i quali le informazioni per la cittadinanza in formato cartaceo, in modo che possano essere accessibili a chi non utilizza i servizi digitali e poter conoscere tutti i servizi disponibili in città». Sono a buon punto, assicura, anche gli altri 5 punti del progetto “Salotto Green & Smart”, ovvero l’illuminazione decorativa e la riqualificazione ambientale del centro, lo studio di monitoraggio dei flussi, lo Smart parking e l’apertura della nuova sede del Distretto urbano del commercio. «Invito dunque Protasoni – conclude – a sottoporre le sue proposte più che le linee guida, a me, oppure attraverso i componenti della commissione Attività Economiche».
