GALLARATE – Domenica 8 febbraio, con inizio alle 12.30, torna a Gallarate la tradizionale Pizzoccherata Kiwanis, un appuntamento che unisce convivialità e impegno sociale, promosso dal Kiwanis Club Gallarate per sostenere progetti rivolti a ragazzi con autismo e alle loro famiglie.
Dove e quando
L’evento si svolgerà presso il ristorante didattico “Saperi e Sapori” dell’Istituto Superiore “Giovanni Falcone”. L’invito è a presentarsi con circa 15 minuti di anticipo, per consentire un avvio puntuale del pranzo. È disponibile parcheggio interno gratuito, fino a 50 posti auto, con ingresso da via Cantoni 9 e accesso diretto all’istituto.
Coinvolgere la scuola
La Pizzoccherata si inserisce in un contesto educativo che coinvolge attivamente la scuola. Anche quest’anno, infatti, il servizio sarà curato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Falcone, affiancati dai docenti. Per i ragazzi si tratta di un’esperienza concreta di crescita e responsabilità, per gli ospiti di un valore aggiunto fatto di attenzione, cura e partecipazione.
Il menù sarà dedicato ai pizzoccheri, preparati secondo la tradizione. Sono previsti un antipasto di prodotti tipici, pizzoccheri a volontà e un dolce realizzato appositamente per l’occasione dal laboratorio di pasticceria dell’istituto. Acqua, vino e caffè sono inclusi. Il pranzo è pensato come un momento conviviale semplice, senza formalismi, in cui il piacere di stare insieme si accompagna alla qualità della proposta.
Sostegno concreto
Dietro la tavola, però, c’è un significato che va oltre l’aspetto gastronomico. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente ragazzi con autismo o caratteristiche affini, offrendo loro la possibilità di vivere fine settimana fuori casa, in contesti protetti e seguiti da personale qualificato. Esperienze preziose di autonomia, relazione e apertura verso l’esterno, spesso difficili da realizzare nella quotidianità, soprattutto nei weekend e nei periodi di festa, quando molti servizi di supporto sono chiusi.
Queste opportunità hanno ricadute positive anche sulle famiglie, che possono contare su un sostegno concreto nella gestione di una quotidianità complessa. Offrire una pausa, anche breve, significa prendersi cura dell’intero nucleo familiare, nella consapevolezza che i ragazzi sono seguiti con competenza e rispetto.
Il contributo solidale è libero, con una quota minima di 30 euro per gli adulti, necessaria a coprire i costi dell’iniziativa. Le risorse raccolte, insieme ai fondi messi a disposizione dal Kiwanis Club Gallarate, saranno destinate alla Fondazione Beati Domenichino e Silvio, per sostenere e ampliare i percorsi di autonomia e sollievo. Per i bambini è previsto un menù dedicato al costo di 15 euro.
La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza, ma la prenotazione è indispensabile.
È possibile iscriversi scrivendo a segreteria@kcgallarate.it oppure inviando un messaggio WhatsApp al numero 327 3360125, indicando il numero dei partecipanti.
