GOLASECCA – Il rumore degli aerei di Malpensa a Golasecca sarà misurato da Arpa Lombardia. Con una centralina che resterà in funzione per un anno. La giunta guidata dal sindaco Andrea Tovaglieri ha approvato la convenzione con l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente per una campagna di monitoraggio acustico destinata a fotografare in modo oggettivo l’impatto del traffico aereo sul territorio comunale. L’amministrazione, dopo anni di dibattiti (e polemiche) innescati dalla recente sperimentazione di nuove rotte di decollo che secondo il Comitato nato appositamente peggiorava notevolmente il disagio percepito in paese, ora vuole dati certi.
La centralina per misurare il rumore
Il tema è particolarmente significativo perché Golasecca si trova al di fuori dell’intorno aeroportuale di Malpensa, e proprio per questo non partecipa ai lavori della Commissione aeroportuale. Il Comune, però, sottolinea come il proprio territorio sia comunque interessato dal sorvolo degli aeromobili. Da qui la richiesta ad Arpa, formalizzata già lo scorso marzo e ribadita a maggio, di installare una centralina per raccogliere dati tecnici «oggettivi, continuativi e scientificamente attendibili».
Il monitoraggio
La stazione di misura sarà individuata in accordo tra Comune e Arpa e sarà composta da una catena fonometrica, un palo telescopico e un cabinet con batterie e accessori. Il monitoraggio partirà dal 1° ottobre 2026 e proseguirà fino al 30 settembre 2027. La fase di progettazione e installazione dovrà essere completata entro il 30 settembre, mentre la relazione tecnica conclusiva con l’elaborazione del livello annuale di valutazione del rumore aeroportuale, il cosiddetto LVA, dovrà essere pronta entro il 31 dicembre 2027.
Rotte “congelate”
L’obiettivo del Comune è ottenere una fotografia il più possibile completa dell’impatto degli aerei. l’intenzione è costruire una base di dati indipendente e scientificamente validata che possa essere utilizzata dal Comune nelle successive interlocuzioni con gli enti competenti, con il gestore aeroportuale e con la cittadinanza. Se a giugno 2024 è entrato in vigore lo scenario delle nuove rotte per la parte a Nord Est di Malpensa, resta ancora da definire quello a Ovest. E le pressioni non mancano: «È sospesa nel limbo». disse il sindaco di Arsago Seprio, Claudio Montagnoli, da presidente di turno del Cuv durante il convegno dello scorso novembre a Somma Lombardo.
Rotte di Malpensa, Montagnoli: «Scenario ovest nel limbo». La lotta dei comitati
