VARESE – Nato nel 2009 a Varese, il progetto delle Green School è cresciuto fino a diventare un’iniziativa di livello nazionale. Raggiunto il traguardo dei primi 15 anni prende il via col nuovo anno scolastico la 16esima edizione, che ha numeri ancora una volta importanti sul territorio e oltre. E diventa operativo il patto educativo che coinvolge oltre ai soggetti promotori altri 14 partner, in un’alleanza per l’ambiente.
Quasi 300mila studenti coinvolti
Dal 2009 ad oggi l’iniziativa volta a coinvolgere le scuole sui temi della sostenibilità ambientale ha raggiunto 803 istituti, 295.021 studenti e 27.788 insegnanti. Partito nel Varesotto, il progetto si è poi esteso ad altre province della Lombardia fino a diventare nazionale due anni fa. Quest’anno il programma è attivo ad Aosta, Bergamo, Cagliari, Cremona, Milano, Roma, Pesaro Urbino, Sondrio e Venezia oltre ovviamente a Varese: in provincia quest’anno aderiscono 127 scuole, di cui 16 per la prima volta, per un totale di 25mila studenti.
Magrini apre ai Comuni
Ad aprire oggi pomeriggio – 1 ottobre – l’incontro di presentazione dell’attività per l’anno 2024/25 è stato il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, che ha ricordato le parole pronunciate ieri proprio a Villa Recalcati dal ministro Valditara su educazione civica, rispetto degli altri e tutela dell’ambiente. «È un progetto importante per cui si sta facendo un grosso lavoro – ha detto in merito alle Green School – gli uffici stanno lavorando in modo importante rispetto a questo tema». A Roma il 10 e 11 ottobre ci sarà il primo convegno nazionale Green School. «Ci sarò anch’io a portare i saluti istituzionali: questo è un bellissimo riconoscimento». Quindi in merito al patto educativo presentato oggi ha espresso l’auspicio che entrino a farne parte anche i comuni. «Sono pronto ad aderire nel mio comune a Masciago Primo», ha detto, prima di annunciare che inserirà il progetto Green School nel suo programma che presenterà al nuovo consiglio provinciale.
Il patto educativo
La novità principale di quest’anno è proprio la nascita del patto educativo di comunità già annunciato nello scorso incontro di giugno, che vuole rappresentare un’alleanza tra enti e realtà locali per collaborare sui temi legati all’ambiente. Ai 5 soggetti promotori (Provincia, Agenda21 Laghi, Università dell’Insubria, Cast e Jrc Ispra) si affiancano così da oggi altri 14 partner, da enti come Ats Insubria al gestore idrico Alfa fino ad Arpa, Camera di Commercio, Confindustria, fino a privati e terzo settore. «L’obiettivo – ha detto Elena Maggi dell’Università dell’Insubria – è far sì che il cambiamento culturale che dalle scuole si è già trasferito alle famiglie possa trasferirsi ulteriormente a tutto il territorio col supporto delle istituzioni».
Green School, premiate le scuole varesine. Il progetto cresce con un patto educativo
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