LONATE POZZOLO – Sindaco per due mandati in quel di Uboldo, renziano della prima ora e forse anche dell’ora attuale. Di certo, lo dice senza problemi, con ancora in tasca la tessera di Italia Viva: «Sono lì e non mi sposto», dice con tono provocatorio indirizzato a chi ha deciso mettersi in viaggio verso altri lidi, ma sempre seguendo mappe politiche riformiste. E ora anche scrittore con un romanzo appena pubblicato dal titolo “Si fa in due”.
Con Lorenzo Guzzetti, ospite di Malpensa24 Tv, si parte proprio dal suo esordio letterario. Un romanzo che affronta da un altro punto di vista il delicato tema della violenza di genere. Un romanzo che offre spunti di riflessione e di discussione. Un libro da leggere.
Ma dalle pagine del libro, impossibile non farlo, poi si passa a parlare di politica. Non di tutto lo scibile partitico che si muove sulla scena nazionale e locale, bensì di quel mondo al quale sente di appartenere. Ovvero quel centro che oggi s’interroga sul proprio futuro restando però diviso un po’ a destra e un po’ a sinistra. Ovvero in ordine sparso. E nel farlo lancia una provocazione nei confronti di Forza Italia, approdo per alcuni esponenti di Italia Via, «ma non certo per me», dice. Aggiungendo: «Vero è che il partito fondato da Berlusconi non potrà continuare a fare da ancella alla Meloni e a Fratelli d’Italia».
