Il presidente dell’Assb la chiave per soffiare il campo del Busto 81 alla Pro

Da sinistra: Patrizia Testa, Massimo Tosi e il sindaco Emanuele Antonelli

BUSTO ARSIZIO – “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca“. Nemmeno Giulio Andreotti avrebbe potuto architettare una simile trama sull’intricata vicenda del campo di via Valle Olona. Dopo la cessione del titolo di serie D al Varese, con la conseguente reazione di pancia della piazza bustocca, la società Aurora Pro Patria aveva manifestato interesse – per bocca della stessa presidentessa Patrizia Testa – a utilizzare il “Carletto Reguzzoni” per le proprie formazioni giovanili, da sempre costrette a peregrinare per l’AltoMilanese alla ricerca di un campo da gioco. Ma ecco l’immancabile colpo di scena: il presidente dell’ASSB, nonché del Panatlhon La Malpensa, Massimo Tosi, attuale dirigente della San Marco, rassegna all’improvviso le dimissioni dalla società di Madonna Regina presieduta da Marco Petenà. Perchè?

Tosi presidente dell’Accademia Busto 81

La risposta è presto detta. Alla faccia del fair play istituzionale – per dirla con una battuta panatletica –  Massimo Tosi, uno degli storici soci fondatori del Busto 81, sarebbe stato invitato dall’attuale numero uno della società “fusa” biancorossa ad assumere la carica di presidente dell’Accademia Busto 81, club con matricola già esistente a livello di settore giovanile intenzionato a partecipare al bando comunale per la riassegnazione del campo di via Valle Olona.

Il cavillo del bando

Ma ecco il nuovo colpo di scena: al bando, stando alle indiscrezioni trapelate da Palazzo Gilardoni, non potrebbero partecipare le società che hanno già in gestione un campo comunale, come la Pro Patria appunto. Un cavillo legale destinato ad avere conseguenze devastanti sul già infuocato clima politico in città e in provincia, con Varese pronta far festa due volte. Alla faccia di Busto e di qualche suo politico, incappato nell’ennesimo autogol.

E la Pro Patria?

Sebbene al bando potrebbe sulla carta prendere parte una società “amica” della Pro Patria (ma saremmo davvero all’assurdo…), la presidentessa Patrizia Testa non ha per il momento rilasciato dichiarazioni. Ma di fronte ad una simile situazione – che sa tanto di guerra fredda – non si escludono clamorose prese di posizione, con la palla – stavolta davvero infuocata – che potrebbe rotolare nelle mani del sindaco Emanuele Antonelli e dell’Assessore allo Sport Laura Rogora.

Valle Olona Pro Patria Accademia Busto 81 – MALPENSA 24