BUSTO ARSIZIO – Dal Tennis Club Busto Arsizio al Foro Italico di Roma: al torneo in memoria di Bianca Ballabio, che prenderà il via il 10 settembre sui campi di via Torino a Castellanza, ci saranno in palio due wild card per giocare le qualificazioni degli Internazionali d’Italia femminili della prossima primavera (una per il singolare e una per doppio). Primi match dal 10 settembre, gran finale il 28 settembre. Ma il Tennis Club Busto Arsizio guarda già oltre: «Puntiamo ad organizzare un torneo internazionale sui nostri campi».
Il torneo
Dal 10 al 28 settembre i campi del Tennis Club Busto Arsizio – in via Torino appena oltre il confine con Castellanza – ospiteranno la seconda edizione del Torneo intitolato a Bianca Ballabio, organizzato dall’ASD Tennis Time Champion del maestro Paolo Zingale in collaborazione con il Tennis Club Busto Arsizio, patrocinato e sostenuto dall’amministrazione comunale. È un torneo di prequalificazione all’Open d’Italia 2026: in campo scenderanno tenniste alla ricerca della wild card per poter disputare il prestigioso torneo del Foro Italico a Roma. Il torneo in programma a Busto Arsizio rientra tra quelli che la Federazione Italiana Tennis e Padel organizza per determinare gli inviti che permetteranno di partecipare al più importante appuntamento italiano nel circuito internazionale ATP e WTA.
Busto c’è
«In questo periodo di gloria del tennis italiano, anche Busto Arsizio dice la sua con l’organizzazione di un torneo di grande valore – annuncia il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani, già allievo del maestro Zingale – ringrazio Tennis Time e il Tennis Club per l’impegno con cui hanno lavorato per ottenere questa manifestazione. Busto offre tanto in ambito sportivo, ma il tennis ad alto livello ci mancava». Con lui, alla presentazione del torneo, c’erano il sindaco Emanuele Antonelli, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora e il presidente della commissione sport Orazio Tallarida, oltre agli organizzatori.
Le partecipanti
Al momento si registrano circa 100 adesioni di atlete provenienti da tutta Italia per il singolare e 22 per il doppio, ma le iscrizioni non sono ancora chiuse: le tenniste di livello internazionale (indicativamente dal numero 200 della classifica WTA in su) confermeranno la loro presenza solo settimana prossima, a ridosso della seconda fase del torneo. Anche perché entrare nel tabellone principale del Foro Italico vale 20mila dollari di premio. Sono cinque i campi del Tennis Club Busto Arsizio su cui si giocherà, in orario serale (17-23) nella prima fase dal 10 al 17 settembre e per tutto il giorno nei fine settimana e nella seconda fase del torneo. Il pubblico potrà assistere gratuitamente alle partite, che in caso di maltempo verranno spostate nella tensostruttura gestita da Tennis Time a Magnago.
Presente e futuro del TC Busto Arsizio
«Un’iniziativa che è il frutto di un percorso iniziato quattro anni fa – rivela Paolo Zingale – fatto di diversi step, tra cui l’organizzazione di un torneo “kinder” da 400 iscritti e di un torneo giovanile con 800 iscritti, record assoluto italiano. Teniamo conto che in Italia solo Tennis Club prestigiosi come i Parioli o Palermo organizzano queste prequalificazioni». Il presidente del club bustocco con sede a Castellanza, Remo Torretta, ha l’obiettivo di «riportare agli albori» il Tennis Club Busto Arsizio e di stringere con l’amministrazione «un’alleanza per dare lustro al tennis con i tornei». Ma nelle prospettive future del club, che milita nella serie B del tennis italiano con la propria squadra, ci sono anche la possibile «creazione di un Centro federale» e «magari l’organizzazione di un torneo internazionale in ambito maschile». La buona riuscita delle “prequal” è uno step essenziale: «Nel nostro caso, la spinta in più è il ricordo di Bianca Ballabio» sottolinea Paolo Zingale.
Nel nome di Bianca
Socia del Tennis Club Busto Arsizio e allieva del maestro Zingale, di cui la madre Michela Bonzi era amica di gioventù, la giovane studentessa di medicina originaria di Legnano è prematuramente scomparsa nel 2020 in un tragico incidente in moto sul Sempione a Parabiago. In suo onore, la madre ha creato la Fondazione Bianca Ballabio, che offre supporto a studenti di medicina, giovani medici, specializzandi e ricercatori e che in quattro anni e mezzo di attività ha raccolto quasi 400mila euro di fondi devoluti in beneficenza e in progetti educativi e sociali.
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