Illuminazione a Led, Marino denuncia: «A Jerago spendiamo 868mila euro in più»

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JERAGO CON ORAGO – Il  Comune avrebbe potuto spendere meno, ma molto meno, per il rifacimento complessivo della illuminazione pubblica, un progetto che sta per andare a gara dopo che il project financing presentato dal partner privato (Gei) è stato approvato in giunta. «Circa 868mila euro complessivi di costi aggiuntivi per il Comune di Jerago con Orago», denuncia Salvatore Marino (Fratelli d’Italia), capogruppo della lista Gente di Jerago Con Orago. Secondo le minoranze, infatti, c’era un altro privato che aveva proposto un’offerta decisamente più vantaggiosa, ma il sindaco Emilio Aliverti e i suoi assessori non l’hanno presa in considerazione.

I due progetti a confronto

Il progetto presentato da Gei è pari a 2,3 milioni di euro. Prevede per il Comune, spiega Marino, l’esborso di un canone annuo di 116 mila euro (per vent’anni) che sarà comprensivo del nuovo impianto (ammortizzabile in circa 30mila euro annui), dei costi dell’energia elettrica (stimata in circa 22mila euro annui) e della manutenzione/gestione dell’impianto stesso per 64mila euro annui. «Di conseguenza, il guadagno previsto da Gei all’interno di questi 64mila euro, ci pare decisamente troppo alto rispetto ai costi previsti». Per Fratelli d’Italia esisteva un’altra soluzione:  «Facciamo notare che l’amministrazione Aliverti ha scartato un altro project financing presentato dall’attuale gestore Enel Sole, azienda leader nel settore. Il canone annuo proposto da Enel Sole è di 96.800 euro per 15 anni, pari ad un totale di 1.452.000 euro, a fronte di un investimento per il nuovo impianto a Led pari a 322.692 euro (21.512,80 annui per ammortamento investimento,  22mila annui di energia elettrica, 53.288 euro di costo manutenzioni e oneri). È vero che Enel Sole proponeva un investimento inferiore, ma va detto che essa conosce bene l’impianto di Jerago con Orago, perché sono parecchi anni che lo gestisce e sa bene dove e come intervenire».

L’eliporto uno specchietto per le allodole

Marino definisce «uno specchietto per le allodole» l’installazione di corpi illuminanti in grado di trasformare all’occasione in eliporto il parcheggio di Orago. «Più semplicemente, nel parcheggio dietro il pre-esistente supermercato Carrefour di via Varesina saranno istallate luci aggiuntive per permettere all’elisoccorso di atterrare in sicurezza, con la speranza che il parcheggio sia libero da auto. Peraltro, l’elisoccorso può normalmente atterrare anche di notte dove e come vuole perché dotato di luci proprie». Secondo l’esponente di destra, dunque, l’amministrazione Aliverti sta buttando fumo negli occhi ai cittadini per far loro spendere 868mila euro in più. «Nell’ultimo consiglio comunale avevamo chiesto di aspettare ad approvare il progetto e di valutare meglio per spendere meno, ma ci è stato risposto picche. Ci saremmo aspettati che in questa vicenda il sindaco avesse avuto almeno una maggiore onestà intellettuale, invece la nuova amministrazione comunale sta operando con una demagogia ancora più accentuata che in passato».

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