Malpensa a Berlusconi, Fontana: «Regione in giudizio contro i Comuni contrari»

MALPENSA – Lo scorso anno Samarate, Somma Lombardo e Cardano al Campo hanno fatto ricorso al Tar contro l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi. E così aveva fatto anche la giunta di Beppe Sala per il Comune di Milano, in quanto socio di maggioranza di Sea. Se ne parlerà ancora fra i banchi del consiglio regionale domani, primo aprile: Fratelli d’Italia ha infatti presentato una mozione per chiedere a Regione Lombardia di costituirsi in giudizio. Soluzione che trova l’appoggio anche del governatore leghista Attilio Fontana: «Credo che sia una proposta auspicabile».

La mozione in Regione

Nel giugno del 2023, il Pirellone aveva approvato l’ordine del giorno per intitolare lo scalo della brughiera a Berlusconi, poco dopo la sua morte. Un percorso che è stato avviato da Enac e, nel luglio 2024, è arrivato anche il via libera dal ministero dei Trasporti.
Le reazioni in provincia di Varese non si sono fatte attendere, fino al ricorso al Tar per stabilire la legittimità dell’intitolazione. Soluzione che aveva diviso il Cuv. Ferno, Casorate Sempione, Lonate Pozzolo e Vizzola Ticino (tutte amministrazioni governate o sostenute dal centrodestra) non hanno seguito la strada intrapresa dai colleghi di centrosinistra territorialmente competenti. Lo scorso novembre, i ricorsi di Samarate, Somma e Cardano hanno visto – da parte del Tar – il respingimento della richiesta di sospensiva cautelare. Quindi ora devono essere giudicati nel merito. Per questo motivo FdI ha presentato la mozione (con Marco Bestetti primo firmatario) per la richiesta di costituzione in giudizio per la Regione. Salvo imprevisti, domani al Pirellone verrà votata la mozione per avviare l’iter.

«I ricorsi? Un’offesa alla sua memoria»

Proprio il presidente di Regione Lombardia, Fontana, ha annunciato il proprio sostegno: «Non vedo per quale motivo non ci sia la possibilità di intitolare l’aeroporto a Berlusconi, come noi abbiamo intitolato il Belvedere di Palazzo Lombardia». E ancora: «Mi sembra che il ricorso dei Comuni sia una scelta talmente politica che non meriti neanche di essere presa in considerazione».
Anche Forza Italia, il partito fondato dal Cavaliere, ha preso posizione. Lo ha fatto Gianluca Comazzi, assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi: «L’intitolazione di Malpensa a Berlusconi è il giusto riconoscimento nei confronti di un uomo che ha segnato in maniera indelebile la storia politica, economica e sociale del nostro Paese». Di più: «Il presidente Berlusconi, con la sua visione e il suo impegno, ha contribuito in maniera determinante alla modernizzazione dell’Italia: l’idea che tale iniziativa venga ostacolata da ricorsi e polemiche politiche è un’offesa alla sua memoria e un tentativo, alquanto sgradevole, di rimuovere una parte importante della nostra storia recente». Infine: «Come imprenditore prima e statista poi, Berlusconi ha cambiato il volto del nostro Paese. Il suo dinamismo e la sua leadership hanno consentito all’Italia di ottenere grandi risultati a livello internazionale. Trovo grottesco che alcuni rappresentanti delle istituzioni non vogliano onorare la memoria di un uomo che ha fatto tanto per Milano, per la Lombardia e per l’Italia: mi auguro quindi che chi si oppone a questa decisione abbia un sussulto di dignità e sospenda immediatamente questa polemica sterile».

Malpensa Berlusconi, da Cardano e Milano parte il ricorso al Tar dei Comuni

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