Studenti in calo, l’idea di un istituto comprensivo unico per Gavirate e Besozzo

riparte la scuola a varese

GAVIRATE – All’indomani dell’elezione a sindaco Massimo Parola indicava la scuola tra le priorità da affrontare per il futuro di Gavirate. È il tema è finito subito sulla scrivania del nuovo primo cittadino, con la questione della riorganizzazione degli ambiti scolastici da discutere insieme alle amministrazioni comunali limitrofe. Visto il continuo calo demografico si sta ragionando sull’ipotesi di un unico istituto comprensivo per Gavirate e Besozzo. Decisioni definitive non sono ancora state prese: quella attuale è una fase di valutazione. «Non è un segreto che si dovranno fare delle scelte – commenta lo stesso primo cittadino – e i Gaviratesi possono essere certi che il criterio che useremo è quello della valorizzazione e dalla tutela del bene comune».

Il confronto è iniziato

«Il cambio di passo, così l’avevo definito in campagna elettorale, nell’approccio alla scuola, è uno dei temi principali del nostro programma – sottolinea il sindaco – condividiamo l’urgenza di provvedimenti decisi, consapevoli dell’importanza che la scuola ha per tutta la comunità. L’approccio analitico, condiviso con il territorio e con le istituzioni, è il primo passo da fare per rendere concreto l’impegno dell’amministrazione. Questo spiega non solo la nostra partecipazione al tavolo in Provincia, ma anche la modalità con cui abbiamo deciso di essere presenti, sviluppando interlocuzioni con gli altri enti coinvolti tramite il vicesindaco e l’assessore ai servizi educativi e scolastici». Proprio il vicesindaco Roberto Zocchi specifica il significato di questi primi incontri. «La riunione in Provincia del 9 luglio ha mostrato che le amministrazioni di Bardello con Malgesso e Bregano, Besozzo, Brebbia e Gavirate vogliono essere lungimiranti, uscendo dall’attendismo e dall’inerzia che a volte contraddistinguono le strutture amministrative. Ritengo che il desiderio di collaborazione espresso in quella sede segni l’inizio di qualcosa di nuovo: non resteremo inermi a guardare le nostre scuole svuotarsi e chiudere a poco a poco, come è già accaduto e sta accendendo a diversi plessi del territorio. Saremo invece parte proattiva del processo che sta ridisegnando la demografia del medio-Verbano, pensando al bene dei nostri figli e di tutta la comunità. Ecco perché abbiamo proposto un tavolo di lavoro coordinato da Provincia, a cui partecipano il Provveditorato, i rappresentanti delle quattro amministrazioni e i Dirigenti degli istituti coinvolti».

Idea accorpamento

Entra più in dettaglio l’assessore ai servizi educativi e scolastici Marta Meggiolaro: «La proposta di iniziare a lavorare in sinergia sull’accorpamento dei due istituti comprensivi nasce dalla consapevolezza che la denatalità sta già avendo effetto sulla composizione delle nostre scuole. L’Ufficio Scolastico Regionale procede anno dopo anno con gli accorpamenti degli istituti che scendono sotto la soglia minima di studenti. Se per il 2024 sono stati 7, nel 2025 saranno 12. In questo momento a Gavirate abbiamo una scuola primaria chiusa, quella di Oltrona, una sezione a Voltorre, e una a Gavirate. La diminuzione degli alunni è visibile di anno in anno. La sfida che abbiamo di fronte è quella di provare a giocare d’anticipo, cercando soluzioni condivise con gli altri Comuni, che puntino non semplicemente a ridurre, ma a migliorare l’offerta di servizi per i nostri studenti e per tutto il territorio. Non a caso il Provveditore ha parlato di proposta pionieristica: ci sono diversi fattori di criticità, che conosciamo bene, ma questo tavolo potrebbe essere un esempio virtuoso di collaborazione. Nulla è ancora stato deciso, se non che ci troveremo già nelle prossime settimane per analizzare la fattibilità del progetto. È prematuro qualunque giudizio».

Primo consiglio comunale a Gavirate: si presenta la squadra del sindaco Parola

istituto comprensivo gavirate besozzo – MALPENSA24

Visited 95 times, 1 visit(s) today