La “cintura rosa” del CSK Karate di Busto cammina contro la violenza sulle donne

BUSTO ARSIZIO – Decine di donne con la maglietta rosa hanno partecipato alla “Camminata in Rosa” organizzata dal CSK Karate per le vie di Sacconago. Tra i partecipanti anche l’assessore allo sport Maurizio Artusa e l’europarlamentare Isabella Tovaglieri. Per l’occasione la società della presidente Patrizia Taddeo e del maestro Paolo Busacca ha sfoderato una simbolica “cintura rosa” contro la violenza sulle donne. E il 14 marzo riparte Karate Donna, l’ormai trentennale programma di corsi gratuiti di difesa personale dedicati all’universo femminile nel mese di marzo.

La Camminata in Rosa

Partenza in due gruppi, dalla nuova sede del CSK di via Magenta 86 e dalla Chiesa Vecchia di Sacconago, e arrivo al Parco Marinai d’Italia di via Ferrer dopo una passeggiata per le vie del quartiere di Sacconago. La mascotte della Pro Patria, il Tigrotto 1919, all’arrivo al parco Marinai d’Italia ha donato a tutte le partecipanti un ramo di mimosa e i suoi gadget, tra cui il numero 1 del suo fumetto, e poi ha anche indossato la “cintura rosa” contro la violenza. «Siamo felici di poter, simbolicamente, essere un veicolo di sensibilizzazione al tanto spinoso tema della violenza sulle donne» spiega il responsabile della mascotte Emanuele Gambertoglio.

Le voci

L’iniziativa proposta dal CSK Busto Arsizio rientra nel solco de “La Corsa Rosa” organizzata da UISP Brescia per celebrare la Giornata Internazionale della Donna: la “Camminata in Rosa” è pensata come «un momento di riflessione sulle conquiste sociali e la lotta contro le discriminazioni e le violenze che le donne subiscono ancora oggi». È una delle prime iniziative in città dedicate alla “festa della donna” dell’8 marzo. «Una bella mattinata sportiva, nella quale sono stati protagonisti non solo l’attività fisica, ma anche lo stare insieme, la riflessione sulle conquiste femminili e la lotta contro la violenza di genere» le parole dell’europarlamentare bustocca della Lega Isabella Tovaglieri. «Ringraziamenti» al CSK e al Tigrotto 1919 sono stati rivolti dall’assessore allo sport Maurizio Artusa: «La violenza contro le donne molte volte non è solo fisica ma anche psicologica: su questa tematica l’impegno dell’amministrazione sarà sempre alto».

Il ritorno di Karate Donna

La Camminata è stata anche «motivo di rilancio per l’iniziativa Karate Donna, che ha avuto una brusca interruzione a causa della pandemia», come spiega il maestro Paolo Busacca. «Karate Donna proseguirà per tutto il mese di marzo, con proposte indirizzate alle donne dai 4 ai 75 anni. La novità di quest’anno sarà la possibilità di partecipare gratuitamente ad un corso di difesa personale negli orari di pausa pranzo, con la possibilità di abbinarlo ad un corso di work out, per tenersi in forma ed apprendere le basi della sicurezza personale. La base di partenza di quest’anno sarà “Conosci te stesso” , i tuoi diritti, le tue capacità, le tue debolezze fisiche e mentali». Rimane aperta anche la possibilità di partecipare a tutti i corsi di karate per tutte le fasce di età, obbligatoria solo la prenotazione. Per fine marzo inoltre è previsto un incontro informativo con un rappresentante delle forze dell’ordine e un avvocato per fare il punto sulla reale situazione della violenza sulle donne e la legislazione in materia di diritto alla difesa personale. I risultati di Karate Donna in oltre trent’anni (la prima edizione risale al 1989) parlano da soli: «Il 40% di cinture nere sono donne e sui dieci insegnanti che si sono diplomati con il CSK cinque sono donne, esatta parità» sottolinea Paolo Busacca.

busto arsizio csk camminata rosa – MALPENSA24
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