La giunta difende centro commerciale e maxi campo fotovoltaico in via Liguria a Legnano

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LEGNANO – L’amministrazione Radice difende a spada tratta la variante al Pgt per l’area periferica di via Liguria a Legnano (nella foto). Chiamata dalle minoranze in commissione a rispondere delle sue scelte, l’assessore all’urbanistica Lorena Fedeli ne ha ribadito oggi, martedì 31 ottobre, la bontà. La proposta di variante generale avanzata dalla giunta comprende, in un terreno boschivo e agricolo, un insediamento commerciale di 17.500 metri quadri e un campo fotovoltaico con pannelli alti 5 metri su 93.000 mq di superficie, pari a 18 campi di calcio, oltre a una strada di complessivi 5.000 mq.

Opposizioni: «Scelte in contrasto con i bisogni della città»

Franco Brumana (Movimento dei Cittadini), nelle vesti di componente della commissione, ha parlato di «carenza di interesse pubblico» delle scelte fatte e di «una specie di lotteria vinta dal proprietario dei terreni, che avranno un aumento di valore molto considerevole. Va bene ricorrere al fotovoltaico, ma non solo lì e con un impianto di quelle dimensioni». In precedenza lo stesso Brumana aveva ricordato come «per compensare questo consumo di suolo e rispettare i limiti imposti dalla normativa regionale, il Pgt prevede di trasformare in aree agricole o naturali altre superfici in vari punti della città, fra i quali porzioni di terreno dei palazzi degli uffici della Tosi e una parte della Manifattura, dove dispone l’abbattimento di quello che a suo tempo conteneva la chiesa, l’asilo, il teatro e il dormitorio».

Dal canto suo, Federico Amadei (gruppo misto) ha sottolineato come la proposta di questa e altre varianti sia stata avanzata prima dell’approvazione del piano urbano del traffico, non tenendo conto di quello indotto dagli insediamenti commerciali in progetto. «Prevedere qui e in altri luoghi almeno 12 nuovi centri commerciali – ha detto Amadei – non è un dato consono con i bisogni della nostra città, cui il Pgt dovrebbe adeguarsi. Legnano è già satura di centri commerciali, al di là delle metrature diminuite: questa diminuzione doveva essere ancora più drastica, non c’è alcun bisogno di un simile sviluppo di centri commerciali».

L’assessore Fedeli: «Parlate di cose che non conoscete»

Nel replicare alle critiche, Fedeli ha esordito osservando che «il Pgt è complicato, chi non lo conosce e fa un altro mestiere confonde i dati. Rispetto a due precedenti Pgt, la superficie in via Liguria destinata a insediamenti commerciali è passata da 51.000 mq, che potevano arrivare fino a 62.000, a 17.500: una riduzione supersignificativa. Inoltre non sarà un centro commerciale. Si confondono mele con pere – ha attaccato l’assessore – E non parlate di “regalìe” perché non sono disposta ad accettare questo termine».

Quanto al campo fotovoltaico, «risponde al nostro approccio green alla produzione di energia». Fedeli ha infine ribadito la necessità del nuovo collegamento per allacciare viale Sabotino alla strada provinciale «dal momento che oggi la viabilità di quella zona ha una mole di traffico pazzesca».

Battibecco tra ex “compagni” Pigni-Amadei

Durante i lavori della commissione si è svolto un confronto polemico tra il commissario di maggioranza Giacomo Pigni (Pd) e Amadei, già consigliere comunale dello stesso partito da cui è poi polemicamente uscito nel 2022. «Queste varianti le ha approvate anche lei quand’era in maggioranza» ha sottolineato Pigni. «Di saturazione di centri commerciali in città parlavo già due anni fa» ha ribattuto Amadei.

Nel dibattito sono intervenuti anche i commissari di maggioranza Bonfrate (Insieme per Legnano-Legnano Popolare) e di minoranza Francesco Toia (Toia Sindaco), Munafò (Forza Italia) e Grillo (Fdi).

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