Le altre Giöbie a Busto: Comunità Giovanile “brucia” la rivolta di piazza Garibaldi

BUSTO ARSIZIO – Una Giöbia dedicata alla rivolta contro la Polizia di piazza Garibaldi: la ha messa al rogo Comunità Giovanile nel cortile di vicolo Carpi. È stata una delle tante Giöbie “alternative” rispetto a quelle bruciate nel grande falò cittadino di via Einaudi, a testimonianza di quanto la tradizione sia viva in una città che l’ultimo giovedì di gennaio è letteralmente “on fire”.

Qui Comunità Giovanile

La Giöbia dell’attualità più stretta è quella assemblata in Comunità Giovanile, l’associazione fondata da Giovanni Blini che dà sempre celebra la tradizione più sentita della città con un falò nel cortile di vicolo Carpi. Sempre provocatoria, la Giöbia di CG quest’anno punta il dito sulla rivolta di piazza Garibaldi del 10 gennaio scorso, riproducendo il palazzo del McDonald’s con una pattuglia della Polizia sotto attacco da parte di sagome che ricordano il celebre “meme” sulla parzialità dei media. Sopra il Palazzo campeggia lo striscione “Difendi la tua città” che Checco Lattuada, fondatore di Comunità Giovanile e oggi fautore del rilancio della sua attività insieme alla nuova generazione di giovanissimi, ha portato in piazza domenica scorsa, 26 gennaio, guidando la manifestazione di 300 persone insieme alle sigle di estrema destra.

Qui Sacconago

È ormai la seconda Giöbia più importante e partecipata della città, quella di Sacconago, grazie all’impegno dell’associazione commercianti e artigiani del quartiere. Falò nel parcheggio del vecchio oratorio preceduto dal “risotu cunt’a lüganiga” in piazza Chiesa Vecchia. Format invertito rispetto all’appuntamento del centro, in modo tale da rendere il falò di Sacconago un’ideale seconda tappa del “tour” delle Giöbie suggerito dall’assessore al marketing territoriale Matteo Sabba.

Ph Agostino Di Francesco

Qui Sant’Anna

Una discreta folla si è radunata anche all’oratorio di Sant’Anna per il falò voluto dall’attivissima parrocchia guidata da don David Maria Riboldi. “Alla Giöbia più bella – aveva promesso il parroco – regalerò la mascotte del Giubileo”.

A Borsano invece il falò come da tradizione si è svolto al parco Campone, mentre Madonna Regina ha bruciato la Giöbia nel piazzale del cimitero di via Lonate.

Le cene della Giöbia

Al Museo del Tessile è andata in scena la tradizionale cena della Giöbia del Magistero dei Bruscitti, con l’immancabile risotto (giallo) con la lüganiga, dopo aver assistito al falò del fantoccio dedicato al cinquantesimo anniversario della Confraternita. A cena con “risotu cunt’a lüganiga” anche la Famiglia Bustocca e la Famiglia Sinaghina.

Tutto esaurito ormai da giorni all’oratorio del Redentore per la “cena della Gioeubia” a base di polenta e bruscitti, organizzata dalla parrocchia e dagli Amici della Veroncora dopo il falò che ha bruciato il fantoccio dedicato alla pace (“Basta guerre!”) nel parcheggio della Chiesa. Stesso format e stesso successo anche a Beata Giuliana, con la Giöbia in oratorio bruciata e accompagnata da una polenta e bruscitti fumante per tutti.

Busto, pienone per il falò della Giöbia. In piazza la risottata per 1500

busto arsizio giöbie comunità giovanile – MALPENSA24
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