a cura di Angela Bruno
Venerdì 3 novembre
Fabrizio De André, il tour anniversario della Pmf al Teatro Dal Verme
Un tour per celebrare un altro tour, rimasto storico non solo per questioni di tempo ma anche perché segnò una tappa importante della storia della musica italiana 45 anni fa, è quello che arriva al Teatro Dal Verme. E’ lo stesso che aveva portato in giro per l’Italia la Premiata Forneria Marconi con Fabrizio De Andrè e che ora lo ripete per ricordare lo straordinario cantautore morto nel gennaio del 1999. Il concerto è intitolato “Pfm canta De Andre’ Anniversary”. In scaletta tutte le più famose canzoni del Faber che l’artista proponeva dal vivo con la band di rock progressivo di Franz Di Cioccio. A Isernia, tappa di apertura oltre al gruppo di Di Cioccio, Lucio Fabbri e Patrick Djivas sono apparsi due ospiti speciali: Flavio Premoli, che più di 50 anni fa fu tra i fondatori della Pfm, e lo storico chitarrista di Fabrizio De André , Michele Ascolese.
“Rinascita”, mostra di opere dei carcerati all’Auditorium San Fedele
Il Touring Club Italiano e l’Associazione dEntrofUoriars, che si prefigge di promuovere il reinserimento sociale dei detenuti, hanno lavorato insieme per “Rinascita”, un nuovo progetto di inclusione e accoglienza, nato per raccontare il carcere in luoghi d’arte e cultura, nella profonda convinzione che la bellezza generi bellezza. Nel foyer dell’Auditorium San Fedele, in via Hoepli 3/b, è aperta a tutti, dalle 14 alle 18, la mostra con opere pittoriche e scultoree dei carcerati degli istituti di pena di Bollate, Opera, San Vittore e Beccaria, che fanno dell’arte uno strumento di speranza e dialogo con la società civile. L’iniziativa vuole evidenziare come da una condizione di sofferenza esistenziale della popolazione dei privati della libertà può rivelarsi un messaggio di rinascita, ritorno alla speranza che si manifesta con gli strumenti dell’arte visiva.
Sabato 4 novembre
Over The Top Wrestling, i lottatori al Centro sportivo Gianni Brera di Pero
Uno sport alternativo che, può sembrare strano, ha un suo seguito importante in Italia è il wrestling. E così nell’estate appena passata si è verificato il classico fulmine a ciel sereno quando la Over The Top Wrestling, una delle principali compagnie del panorama europeo, ha annunciato che nel mese di novembre sarebbe giunta per la prima volta nel nostro Paese con l’evento Showdown in Milan. Che è in programma al Centro Sportivo “Gianni Brera” di Pero, in via Papa Giovanni XXIII 6, a una dozzina di chilometri dal capoluogo lombardo. La location è molto nota per gli appassionati, per chi conosce la Rising Sun, la Milan Wrestling Federation e la Squash a Jobber Wrestling. Lo spettacolo prevede match di grandissimo spessore, dati i volti presenti nelle grafiche ufficiali. Tante le star Ott (la federazione irlandese), ex combattenti della statunitense Wwe e alcuni talenti italiani.
“Cent’anni a Milano. Storia e società attraverso il Rotary” a Palazzo Morando
Le sale espositive a piano terra di Palazzo Morando, in via Sant’Andrea 6, ospitano la mostra “Cent’anni a Milano. Un secolo di storia e società attraverso la presenza del Rotary” dalle 10 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 18) con ingresso gratuito. La rassegna getta uno sguardo attento sulle personalità distintive, le iniziative coraggiose e gli eventi storici indimenticabili – si legge sul sito dell’istituzione museale – di questi 100 anni di vita del Rotary, narrandoli in parallelo alla vibrante evoluzione della metropoli. Il principale nucleo di dipinti in esposizione, che illustrano i cambiamenti della città da un punto di vista stilistico, sociale, urbanistico e paesaggistico, proviene dall’archivio del Museo di Palazzo Morando, cui si affiancano ulteriori immagini, opere d’arte e materiali inediti provenienti dall’archivio del Club. Il Rotary Club di Milano è il più antico d’Italia.
Domenica 5 novembre
‘A me gli occhi. Maghi, forzuti, illusionisti, fachiri e cinema’ alla Cineteca Mic
“A me gli occhi. Maghi, forzuti, illusionisti, fachiri e cinema”, una mostra-spettacolo – a cui sarà dato il via dal Mago Silvan, uno degli illusionisti più importanti al mondo – che racconta in modo sorprendente il passaggio dalle fantasmagorie ottocentesche alla malia dell’arte cinematografica che arriva fino ai nostri giorni, viene inaugurata alle 15 alla Cineteca Mic in viale Fulvio Testi 12. Si possono vedere manifesti d’epoca in copia unica, fotografie, film restaurati, libri antichi che colgono l’inventiva, il divertimento e, talvolta, la follia di personaggi e spettacoli: da incredibili palinsesti di inizio ‘900 con elefanti ballerini e ciclisti giapponesi che volteggiano nell’aria a bizzarre gallerie di nomi di fachiri, illusionisti e forzuti. La rassegna prevede che il ricco percorso espositivo si intrecci anche a momenti di spettacolo dal vivo con maghi, mangiafuoco e clown.
