La storia di Ema raccontata da papà Gianpietro all’istituto Melzi di Legnano

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LEGNANO – L’istituto canossiano “Barbara Melzi” di Legnano (via Melzi 4) avrà ospite domani, giovedì 29 maggio, alle ore 20.45 Gianpietro Ghidini (nella foto), papà di Emanuele “Ema”, il 16enne che nel 2013 morì in provincia di Brescia dopo essersi gettato in un fiume sotto l’effetto degli allucinogeni che gli aveva venduto un altro giovane.

Da allora papà Gianpietro parla di Emanuele per portare avanti il suo ricordo. In ogni incontro, nelle scuole, negli oratori, nei teatri, le parole autentiche e dolci della sua voce entrano nel corpo di chi le ascolta come se ci fosse accanto ad ognuno di noi “Ema” che ci abbraccia, ci comunica che lì davanti a noi c’è suo padre che sta donando la vita a tutti i giovani che vogliono vivere e iniziare ad apprezzare la vita per la sua interezza, senza artifizi.

Una testimonianza carica di conforto

Ad oggi Gianpietro ha tenuto più di 2.000 interventi in pubblico con 600.000 genitori e studenti. Le persone lo ascoltano traendone conforto e forza, in tutta Italia. L’attività della Fondazione Ema PesciolinoRosso Ets da lui promossa è consultabile a questo link.

L’evento di domani è gratuito e aperto a tutti, ragazzi e adulti, a chi non si stanca di educare, per raccogliere la testimonianza di come si può cadere e ripartire con una forza inaspettata e coinvolgente. Per ulteriori informazioni 392 6980781 anche whatsapp, info@pesciolinorosso.org.

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