LEGNANO – Un nuovo “Appartamento per l’autonomia” a Legnano, il primo in città, dedicato ai giovani neomaggiorenni (nella foto). Lo aprirà domani, mercoledì 25 settembre, la Cooperativa sociale laBanda con una cerimonia (non aperta al pubblico) alla presenza delle massime autorità cittadine e dei rappresentanti di istituzioni, associazioni, servizi ed enti del territorio.
Il servizio offre un percorso educativo personalizzato che accompagna i giovani nel difficile passaggio verso l’indipendenza. L’appartamento, un bene confiscato alla criminalità organizzata, assume anche un valore simbolico di riscatto e di impegno sociale.
Progetto sociale per neomaggiorenni
Diventare maggiorenni non garantisce automaticamente la maturità o l’indipendenza, soprattutto in una società sempre più complessa e impegnativa che li lascia spesso in condizioni di forte vulnerabilità. Gli Appartamenti per l’autonomia sono pensati per supportare e proteggere il loro percorso verso l’indipendenza, prevenendo i rischi di un accesso forzato e improvviso alla vita adulta.
Si tratta di unità residenziali che offrono ai neomaggiorenni un ambiente sicuro dove sviluppare competenze fondamentali per la gestione della propria vita quotidiana. I giovani, che possono essere studenti o lavoratori, hanno la possibilità di vivere un’esperienza educativa densa, accelerata e significativa: imparano a gestire una casa, organizzare il proprio tempo e le risorse economiche, contando sempre sulla presenza e la supervisione di figure professionali che costituiscono un riferimento educativo costante. Durante la permanenza gli ospiti vivono in un clima il più possibile familiare, fatto di momenti quotidiani simili a quelli vissuti in ambito casalingo.
Accompagnamento verso l’indipendenza
L’appartamento di Legnano, in via Cuzzi, potrà ospitare fino a un massimo di tre giovani in spazi accoglienti e confortevoli, con locali luminosi e modernamente arredati; è dotato di due camere da letto, due bagni, un salottino comune e una spaziosa cucina completamente accessoriata. I destinatari sono giovani tra i 18 e i 21 anni, che per diversi motivi non possono più risiedere in comunità educative, in famiglie affidatarie o nella famiglia d’origine e che necessitano di un accompagnamento verso l’autonomia. Tutti hanno in corso un progetto educativo, sulla base di un provvedimento di tutela dell’autorità giudiziaria o di un progetto con i servizi sociali di riferimento.
Uno spazio restituito alla comunità
«Nell’agosto dello scorso anno – spiega Cristiano Castellazzi, presidente della cooperativa sociale LaBanda – la nostra cooperativa si è aggiudicata tramite bando un appartamento in concessione a titolo gratuito, fra quelli che il Comune di Legnano ha confiscato alla criminalità organizzata. Ora questo appartamento diventa a tutti gli effetti un bene comune, impegnato in un importante servizio sociale che promuove la crescita e l’autonomia dei ragazzi del nostro territorio, restituendo alla comunità uno spazio sottratto all’illegalità».
Per Silvia Gallazzi, coordinatrice del servizio Appartamenti per l’autonomia per neomaggiorenni della cooperativa, «il nostro lavoro è realizzare un progetto educativo efficace e su misura. Aiutiamo i ragazzi a sviluppare l’autonomia personale, abitativa, sociale e lavorativa attraverso un percorso che risponde alle esigenze individuali. Lavoriamo sull’ascolto, il potenziamento delle risorse e il sostegno emotivo, offrendo anche servizi di supporto psicologico, quando necessario».
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