SOMMA LOMBARDO – Vicinanza ai bisognosi, attenzione ai giovani e alla tradizione. Sono alcuni dei princìpi che guideranno il nuovo anno di attività del Club Lions di Sesto Calende-Somma Lombardo. Sono stati i soci ad annunciarlo, in occasione della cerimonia di inaugurazione all’hotel Regina Palace di Stresa. Un percorso, il loro, iniziato nel 1968. E che da oltre 50 anni «continua senza sosta».
Via al nuovo anno
Durante l’inaugurazione, dopo le tradizionali formalità del cerimoniere camerlengo Giordano Veronesi, è stato lasciato spazio all’intervento di Andrea Sina, presidente del club che, lo scorso giugno, ha raccolto l’eredità di Ermanno Fornara.
Il presidente è intervenuto ricordando il suo percorso all’interno del club e ponendo l’accento sul fatto che, per essere socio, siano necessarie «conoscenza, sapienza e capacità di relazione», oltre a un percorso di «partecipazione, ascolto e umiltà».
Più fiducia
Alla guida del Club di Sesto-Somma, Sina assicura di concentrarsi sulla vicinanza ai bisognosi, le radici dei Lions e la continuità dei servizi, pensando anche a un piano per i giovani. Una visione dei problemi pensata per favorire la fiducia tra i membri e, in particolare, nei confronti dei nuovi soci, nel segno dell’armonia.
I Lions fanno parte dell’associazione di servizio più diffusa al mondo – nata nel 1917 a Chicago per iniziativa di Melvin Jones -, presente oggi in 196 Nazioni con oltre 1.350.000 iscritti. Solo in Italia, dove il club è arrivato per la prima volta nel marzo 1951, i soci sono più di 50.000.
