I fatti accaduti a 𝗟𝗼𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗣𝗼𝘇𝘇𝗼𝗹𝗼 rappresentano una tragedia che segna profondamente la comunità e impone una riflessione seria, responsabile, lontana da ogni semplificazione emotiva.
𝗜𝗹 𝗦𝗜𝗔𝗣 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗲 𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 coinvolta e a tutta la comunità di Lonate Pozzolo, colpita da un evento che nessuno avrebbe mai dovuto vivere.
Nelle ore successive, tuttavia, sono state diffuse alcune dichiarazioni, provenienti dai parenti delle vittime, che, pur comprendendo il loro dolore, sono abnormi e non possono essere ignorate.
Non è possibile annoverare il decesso del ladro tra le morti bianche sul lavoro: 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲, sia per il rispetto dovuto agli oltre mille lavoratori caduti come “𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼”, sia per il silenzioso cordoglio che va agli appartenenti alle forze dell’ordine morti in servizio, le cosiddette “𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲”, sia per non beffare il portato costituzionale degli articoli 4 e 35 della nostra Carta Fondamentale.
Sdoganare il furto in appartamento, condito da aggressioni fisiche a chi capitasse malauguratamente in casa, 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼: dal mero passaggio linguistico, al diritto alla pensione di reversibilità per il superstite di un rapinatore morto in itinere, il passaggio potrebbe essere breve.
Dirlo con chiarezza non è polemica, ma dovere civile: quando il crimine viene raccontato come attività ordinaria e la violazione della casa altrui come un “mestiere”, 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗼 𝗲 𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼.
E senza quel confine, nessuna comunità può sentirsi davvero al sicuro.
Chi si difende nella propria abitazione non invoca giustizia privata: sopravvive!
Chi perde la vita non può essere ridotto a una narrazione distorta.
Ma uno Stato degno di questo nome non può tollerare che l’illegalità venga normalizzata e la legalità relativizzata.
La sicurezza non si costruisce militarizzando i territori dopo i fatti.
Si costruisce prima, con prevenzione mirata, attività investigativa efficace, controllo costante dei soggetti abitualmente segnalati e con ciò che troppo spesso resta solo un principio astratto: la certezza della pena.
𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝘁𝗮𝗿𝗱𝗶, qualcuno resta solo davanti alla paura.
E questo non deve accadere.
𝗜𝗹 𝗦𝗜𝗔𝗣 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗮̀ 𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶, concrete e responsabili, nell’interesse dei cittadini, degli operatori di polizia e delle comunità che meritano sicurezza reale, non emergenze permanenti.
𝐺𝑖𝑢𝑠𝑒𝑝𝑝𝑒 𝑇𝑒𝑑𝑒𝑠𝑐𝑜
(Segretario generale provinciale Siap)
Lonate, rapinatore ucciso: settimana prossima l’autopsia sul corpo di Massa
Lonate ladro ucciso siap – MALPENSA24
