LONATE POZZOLO – Anche Lonate Pozzolo introduce la tassa di soggiorno. Secondo le prime valutazioni, si stimano dai 30mila ai 40mila euro di introiti all’anno. Lo rende noto l’assessore al Bilancio, Mauro Andreoli. Ora è previsto un primo passaggio in Commissione, dove verrà illustrato il regolamento relativo all’imposta. Che verrà poi approvato in occasione del prossimo consiglio comunale. A quel punto, ci saranno sessanta giorni di tempo per applicare le tariffe.
Risorse da investire
Da tempo a Lonate si discute dell’introduzione della tassa di soggiorno. Ora verrà ufficializzato: «Ma sia chiaro – dice Andreoli – che non andrà a gravare sui cittadini, ma verrà applicata a chi transita per il nostro paese. Portando nuove risorse: intorno all’euro a notte». Entrate che poi verranno investite su diversi ambiti, «soprattutto quelli che hanno carenza di fondi a livello di bilancio». Nello specifico, verranno utilizzati per «iniziative culturali o per attività che sono di supporto al turismo». Ma anche per la «manutenzione straordinaria, sempre in ambito turistico».
Strutture, tariffe, esenzioni
Sul territorio lonatese sono presenti due strutture a hotel, entrambi da 4 stelle, che si trovano nella frazione di Tornavento. Mentre, sparsi, ci sono circa una ventina di bed&breakfast: «Ma stanno diventando sempre di più, i numeri registrano un trend in crescita», prosegue Andreoli. Inoltre, come verrà riportato nel regolamento, sono previste anche alcune esenzioni. Fra le principali, quelle destinate «ai giovani fino ai 12 anni e alle persone con disabilità, con relativi accompagnatori». Esenzioni anche per chi «soggiorna per motivi sanitari o per coloro che sono in paese per motivi di lavoro legati al turismo, come guide o autisti di autobus». Questo, «a seguito anche di un confronto avuto con Federalberghi». Le tariffe verranno stabilite più avanti, «ma saranno più o meno in linea con quelle nei Comuni limitrofi».
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