LONATE POZZOLO – «Per Lonate Pozzolo sono altri che decidono: il sindaco di Gallarate (e segretario provinciale della Lega, Andrea Cassani, ndr) e i vertici di Fratelli d’Italia, Francesca Caruso e Andrea Pellicini». L’affondo è di Uniti e Liberi, primo gruppo d’opposizione in paese. In vista della festa del 25 Aprile, il primo cittadino lonatese Elena Carraro ha inviato una lettera al comitato provinciale di Anpi per sottolineare che la presenza del presidente Ester Maria de Tomasi è ritenuta «non opportuna». Quanto basta alla minoranza guidata da Nadia Rosa per attaccare: «Siamo sempre più sconfortati nel vedere un sindaco burattino».
La lettera ad Anpi
Il 25 aprile si celebreranno gli 80 anni dalla liberazione dal nazifascismo. Però «sul programma ufficiale del Comune non viene citata la presenza di Anpi», scrive in una nota Uniti e Liberi. «Oggi scopriamo che la sindaca Carraro ha ufficialmente scritto al comitato provinciale per comunicare che la presenza della presidente non è gradita a Lonate Pozzolo». Una conseguenza di quanto accaduto il 7 aprile scorso a Palazzo Verbania a Luino, quando si è consumato quel botta e risposta fra De Tomasi e uno studente di Gioventù nazionale durante un incontro che ha poi fatto molto discutere.
Uel attacca
L’attacco di Uniti e Liberi: «La sindaca ha firmato la lettera ma, come spesso accade, per Lonate sono altri che decidono: il sindaco di Gallarate e i vertici di Fratelli d’Italia (Caruso e Pellicini), che si permettono di decidere chi può venire e cosa deve accadere a Lonate». E conclude: «Siamo sempre più sconfortati nel vedere un sindaco burattino che accetta e porta avanti le decisioni di altri per compiacerli. Da lonatesi c’è solo da vergognarsi di avere un sindaco che pensa di poter impedire a una persona, in questo caso la Presidente provinciale di Anpi, di essere presente alle celebrazioni del 25 aprile».
Luino, De Tomasi (Anpi) a uno studente: «Ti prenderei a sberle». FdI: «Vergogna»
