Frana di Luino, in via Creva le famiglie sfollate tornano a casa

LUINO – Sono trascorsi sedici mesi dalla frana che a inizio gennaio del 2023 aveva colpito il complesso residenziale La Cavetta, situato in via Creva a Luino. E oggi, giovedì 30 maggio, le famiglie costrette a lasciare la loro abitazioni nelle ore immediatamente successive alla caduta massi partita dalla montagna che si trova dietro alle palazzine, sono finalmente rientrate a casa.

Revocata l’ordinanza

Ventiquattro in tutto le famiglie coinvolte. Con valigie, coperte, borse e anche vestiti in mano, hanno fatto la fila sul piazzale fuori dai due condomini interessati dalla frana, e davanti al messo comunale hanno firmato l’atto che stabilisce la revoca dell’ordinanza sindacale che aveva disposto l’inagibilità delle case.

Conta dei danni

Poi i residenti hanno riaperto le porte di casa e per loro è iniziata la conta dei danni: muffa sul muro, pavimenti rovinati dall’umidità, balconi danneggiati dalla caduta dei massi. Ci vorrà tempo per capire l’entità dei danneggiamenti e il costo complessivo delle sistemazioni, ma alcuni residenti fanno sapere che i primi lavori partiranno già la prossima settimana. E altri dicono che già da questa sera torneranno a dormire nei loro letti.

Montagna messa in sicurezza

Intanto la parete rocciosa conosciuta come Mina è stata messa in sicurezza con i lavori finanziati dalla Regione Lombardia e dal Comune di Luino. Lavori che hanno riguardato il riposizionamento della rete paramassi sul versante, la rimozione di circa quattromila metri cubi di roccia franata e l’installazione di una nuova barriera alta 6 metri per proteggere la palazzine.

luino creva frana – MALPENSA24
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