BUSTO ARSIZIO – “Molecole in cucina” ai Molini Marzoli ed esperimenti scientifici in piazza Santa Maria: così l’Università dell’Insubria, con il suo “terzo polo” di Busto Arsizio, è tornata in mezzo ai cittadini, e ai ragazzi, in occasione della nuova edizione della “Notte dei Ricercatori”. Un doppio appuntamento tra venerdì sera, 29 settembre, e ieri pomeriggio, sabato 30 settembre. Quest’anno un’occasione più speciale del solito, visto che cade nel corso dei festeggiamenti per i 25 anni dell’ateneo varesino.
Le iniziative

“Molecole in cucina” è stata una dimostrazione teorico-pratica di cucina molecolare, con tecniche e ingredienti per nuove esperienze sensoriali, a cura del professor Mauro Fasano, con la presenza tra il pubblico della vicesindaco e assessore alla cultura e allo sviluppo economico Manuela Maffioli. In piazza Santa Maria invece docenti e ricercatori, coordinati da Marzia Gariboldi ed Emanuela Marras, hanno proposto esperienze scientifiche per incuriosire i cittadini, in primis i più piccoli, e sorprenderli con le magie che la scienza può regalare. In molti si sono fermati in piazza per assistere alle dimostrazioni, tra cui tantissimi bambini: un modo per avvicinare la scienza alla città e ai potenziali studenti di domani. È dal 2014 – ricorda la Prof. Tiziana Rubino dell’Insubria di Busto – che i ricercatori organizzano queste esperienze per le scuole e per i bambini.

