SOMMA LOMBARDO – Riparte il servizio d’ambulatorio a Maddalena, frazione di Somma Lombardo. A cominciare dal prossimo 23 ottobre, infatti, i cittadini potranno fare riferimento al nuovo medico di base Bruno Paolo Pozzi. Lo rende noto il consigliere d’opposizione Mariangela Aguzzi Casagrande, spesso portavoce delle istanze dei residenti del quartiere.
Il cambio del medico
«È inutile nascondere che è sempre più difficile conservare i servizi essenziali nelle frazioni», spiega la leghista. Il riferimento, in questo caso, va al cambio del medico di base che c’è stato tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. In quella circostanza, «la frazione di Maddalena ha perso il presidio, perché il nuovo dottore ha voluto concentrare il suo ambulatorio a Case Nuove». Un situazione «delicata», quindi, quella che si stava creando: «A titolo prettamente collaborativo – prosegue Aguzzi Casagrande – si è deciso di intervenire, sottoponendo il problema all’amministrazione comunale e alla Direzione sanitaria».
Riparte l’ambulatorio
Un intervento che ha portato al risultato sperato: «Dopo una serie di incontri propositivi, anche la Direzione sanitaria ha convenuto che la presenza del medico di base a Maddalena fosse un elemento necessario per il bene comune». Per questo è stata chiesta la disponibilità al dottor Bruno Paolo Pozzo «di adempiere al servizio». Conclude Aguzzi Casagrande: «Con grande soddisfazione siamo lieti di comunicare a tutti i cittadini che a Maddalena, dal 23 ottobre, sarà di nuovo attivo l’ambulatorio medico». Il servizio si svolgerà il mercoledì pomeriggio, dalle 17 alle 18.30 su appuntamento. Mentre il venerdì sarà dalle 8 alle 13, senza appuntamento.
L’intervento dell’amministrazione
Nel frattempo, sul tema, interviene anche l’amministrazione comunale. Le parole del vicesindaco Stefano Aliprandini, delegato ai Servizi Sociali: «L’amministrazione comunale di Somma è impegnata da anni per garantire nelle frazioni la gratuità degli ambulatori, dove i medici possono svolgere la loro attività. Anche per la Maddalena ci siamo attivati, in modo che ci fossero le condizioni necessarie perché il medico potesse prendere servizio. C’è stata la verifica dei parametri da parte dell’ufficio tecnico, il Ced ha fornito il computer richiesto dal dottore e gli uffici hanno sottoscritto il comodato d’uso gratuito che permetterà al dottore dal 23 ottobre di prendere servizio».
Un ambulatorio infermieristico attivo 7 giorni su 7 nella casa di comunità di Busto
