MAGENTA – Il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo ha firmato oggi, venerdì 27 dicembre, una ordinanza che vieta l’accensione di articoli pirotecnici nelle zone più frequentate della città. Il provvedimento è identico a quello di un anno fa e vieta, in particolare, “dalle ore 14.00 del 30 dicembre fino alle ore 24.00 del 1° gennaio 2025, l’utilizzo e accensione di artifici esplodenti in genere, con effetto di scoppio a miccia o sfregamento (fuochi d’artificio, petardi, razzi e mortaretti) nelle aree del territorio comunale, come il centro storico e/o il centro delle frazioni, maggiormente deputate all’incontro delle persone ove, per tradizioni storiche, sociali, economiche e religiose, più diffusa è la frequentazione da parte dei cittadini”.
Del Gobbo: «Festa nel rispetto di tutti»
«L’arrivo del nuovo anno – sottolinea Del Gobbo – è un momento gioioso da celebrare, ma è importante farlo con attenzione e rispetto per gli altri. Oltre all’ordinanza, che ha scopo preventivo dell’incolumità di tutti, invito a festeggiare con moderazione per evitare situazioni che possano mettere a rischio la sicurezza o causare danni a persone, cose o spazi comuni». Un appello particolare è rivolto a evitare l’uso imprudente di petardi e simili, prestando attenzione alla sicurezza di bambini, ragazzi e al benessere degli animali che spesso subiscono conseguenze gravi per lo spavento. «Non dimentichiamoci neanche di chi potrebbe essere disturbato, come anziani e malati: la serenità di tutti deve essere al centro delle celebrazioni» conclude il primo cittadino magentino.
«Spegnete i petardi, accendete le risate»
Anche quest’anno i sindaci dell’Altomilanese hanno sottoscritto l’invito comune a “spegnere i botti e accendere il rumore delle risate, la gioia delle emozioni, i fuochi di artificio dell’anima”. L’invito è rivolto a tutti i cittadini soprattutto per la notte dell’ultimo giorno dell’anno. A sottoscriverlo, i sindaci del Patto Altomilanese comprendente i comuni di Legnano, Arconate, Bernate Ticino, Buscate, Busto Garolfo, Canegrate, Castano Primo, Cerro Maggiore, Cuggiono, Dairago, Inveruno, Magnago, Nerviano, Nosate, Parabiago, Rescaldina, Robecchetto con Induno, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Turbigo, Vanzaghello, Villa Cortese e Castellanza.
Guide e appelli da alcuni Comuni
Il Comune di Magnago ricorda sul proprio sito la lettera di Anci a firma del delegato a sicurezza e polizia municipale, Vito Leccese, che pone particolare attenzione alle misure di contrasto alla vendita di prodotti contraffatti e, più in generale, al contrasto al mercato illegale dei botti; tale azione si inserisce nell’ambito di un approccio complessivo al fenomeno finalizzato alla riduzione del rischio per un uso improprio. Alla stessa pagina è allegata una guida ad un utilizzo consapevole e sicuro dei fuochi artificiali.
Sul sito del Comune di Nosate è invece riportata la lettera dell’Ordine dei medici veterinari della provincia di Milano che richiama l’attenzione sugli effetti dell’esplosione dei fuochi artificiali sugli animali. Ancora, il Comune di Legnano ha pubblicato una “piroguida” rivolta ai privati cittadini sull’uso responsabile dei fuochi artificiali.
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