MALPENSA – È oggi – lunedì 11 maggio – il primo pomeriggio di sciopero di quattro ore dei lavoratori di Alha a Malpensa per la vendita della società a BCube. «Le aziende – spiegano da Cub trasporti e Usb – hanno detto che entro tre/sei mesi si saprà che ne sarà dei lavoratori di Malpensa. E, nonostante l’incontro in Prefettura a Varese, si rifiutano di informare i lavoratori e le organizzazioni sindacali sul loro futuro occupazionale e salariale». Non solo: «Alla nostra precisa richiesta di informazione e garanzie, BCube non ha risposto e, anzi, ha negato di informarci tempestivamente sulle scelte future».
Lo sciopero
«Stanno pianificando il conglobamento di Alha in Bcube e non vogliono garantire l’attuale occupazione e gli attuali accordi in essere? Vogliono avere carta bianca e decidere senza informare e discutere con le organizzazioni sindacali?», l’accusa di Cub e Usb, che ricordano: «Non sono a rischio solo i lavoratori di Alha, ma anche gli attuali occupati di Mle». Ragioni per cui «occorre ribadire -attraverso un primo sciopero di quattro ore – che le scelte aziendali devono vedere garantiti i salari e l’occupazione».
La vendita
Poco più di un mese fa, il gruppo BCube – operatore internazionale di servizi di logistica integrata – aveva annunciato il contratto di compravendita di Alha Group, società specializzata nei servizi di cargo handling aeroportuale e soluzioni integrate per il trasporto aereo merci. Un’operazione pensata per rafforzare la scala e la solidità industriale di BCube, dando vita a una piattaforma competitiva a livello internazionale, con maggiore capacità di investimento e ampliamento dei servizi logistici ad alto valore aggiunto, e che porterà alla nascita di un operatore di riferimento nel cargo handling, capace di competere con i principali player europei e di rafforzare il posizionamento degli aeroporti italiani nel sistema logistico internazionale.
BCube acquisisce Alha, a Malpensa nasce un nuovo colosso del cargo handling
