MALPENSA – Non ci sono soltanto quei passeggeri che hanno bisogno tassativamente di un test negativo per salire in aereo. Al Centro tamponi “Med Mxp” allestito al Piano arrivi del Terminal 1 di Malpensa negli ultimi giorni si stanno rivolgendo anche tantissimi abitanti del territorio che non trovano più un buco libero nelle farmacie attrezzate con gli antigienici o i molecolari. C’è chi deve partecipare a una cena con amici, chi deve partire per un viaggio, chi vuole essere prudente in vista delle feste in famiglia, chi è venuto a contatto con un positivo: la rincorsa al tampone nelle ultime 72 ore è diventata schizofrenica. E in aeroporto può costare fino a 180 euro. Più 2 euro di bollo.
Le tariffe
E’ evidente che il boom dei tamponi stia creando un giro d’affari enorme. Le farmacie lavorano incessantemente per esaudire le continue richieste, vengono potenziati orari e personale sanitario addetto. E i prezzi salgono. In aeroporto per un test antigienico rapido si pagano 20 euro. Il tariffario aumenta se si passa ai molecolari, più affidabili ma anche più costosi. Se si vuole avere il referto entro 48 ore la tariffa è di 90 euro, entro le 12 ore si passa a 120 euro, in un’ora addirittura 180 euro. In molti stanno propendendo per il servizio espresso, considerato che domani è la Vigilia di Natale e che vogliono sedersi a tavola in tranquillità.
I numeri in aeroporto
Come riportato dalla Stampa in un recente reportage a Malpensa, nell’hub tamponi del Terminal 1 gli infermieri della società che gestisce l’attività per i tamponi si preparano al super lavoro natalizio. «Facciamo in media 700 tamponi al giorno» dichiara il responsabile Guido Cavelli al quotidiano torinese. «A ottobre abbiamo ridotto gli spazi ma, per come si stanno mettendo le cose, ora dovremo chiedere a Sea di allargarci di nuovo. Non è mai finita».
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