MARNATE – Chiede rispetto e silenzio, il sindaco di Marnate Elisabetta Galli, davanti alla morte di un giovane di 24 anni, Luca Re Sartù, spirato nel pomeriggio di ieri, venerdì 11 agosto all’ospedale San Gerardo di Monza a causa di una setticemia le cui origini dovranno essere indagate. Un’infezione causata da un batterio, forse da streptococco.
Il ritorno da Lisbona
Il 24enne, giovane educatore all’oratorio San Luigi di Marnate, apprezzato e stimato, figlio dell’ex consigliere comunale Francesco Re Sartù, era rientrato dalla Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona. La febbre era iniziata in Portogallo, durante alcuni giorni d campeggio sull’Atlantico prima del rientro in Italia. Lì era iniziato il malessere di Luca, che i medici del posto avevano curato, diagnosticando stanchezza, e fattori legati al cambio di temperatura fra giorno e notte. Al rientro in Italia il peggioramento improvviso, poi ricovero alla Mater Domini di Castellanza e in seguito il trasferimento all’ospedale monzese sino al drammatico quanto inaspettato epilogo.
L’autopsia sanitaria
Il sindaco Galli chiede silenzio e rispetto raccogliendo i desiderata della famiglia del 24enne: «Davanti a una tragedia di questa portata – spiega Galli – Ogni pubblica parola sarebbe superflua. I famigliari di Luca sanno che hanno accanto l’intera comunità che è sotto shock ma pronta a non lasciarli mai soli davanti a un lutto impareggiabile». Il sindaco invita tutti, anche i cittadini di Marnate, «A smettere di ipotizzare le eventuali cause del decesso. E’ un fatto assolutamente personale che riguarda la sfera dei famigliari. La cause al momento non sono state accertate completamente. Per questo lunedì (14 agosto ndr) sarà eseguita un’autopsia sanitaria richiesta dallo stesso ospedale».
Il silenzio dei social
Non ci sono fascicoli o esposti, l’autopsia non è giudiziaria. «Il personale sanitario – aggiunge il sindaco – è stato straordinario. Hanno tentato di tutto per salvare Luca; sono stati eccezionali anche sul piano umano oltre che su quello professionale». L’intento dell’autopsia sanitaria, autorizzata dai famigliari, è quello di acclarare con esattezza l’accaduto affinché non si ripetano tragedie simili. E sull’invito al silenzio e al rispetto, la comunità si è fatta attenta per vicinanza ai famigliari; tanto che il gruppo Facebook Sei di Marnate se, ha annunciato oggi che gli amministratori non autorizzeranno più post o articoli inerenti la scomparsa del 24enne.
