Matteo Caronni: “Solita Juve Sarriana tutto fumo e niente arrosto”

Caronni

 

Juve in finale di Coppa Italia dopo una gara molto tirata contro il Milan. Non c’è grande entusiasmo nei commenti da parte dell’opinionista juventino, il giornalista sportivo, Matteo Caronni.

Deluso dalla partita o più contento per la qualificazione?

Sicuramente più deluso dalla partita. Già il fatto che sia stata in bilico fino al 95′ una gara giocata in superiorità numerica, contro un avversario modesto e rimaneggiato, per una squadra del livello della Juve equivale a una sconfitta.

Cosa l’è piaciuto?

Mi è piaciuto Dybala, molto, che dopo tutto ciò che ha passato è andato oltre le mie aspettative. Bene anche Danilo. E per il resto poco altro.

Cosa non ha funzionato?

Come spesso è capitato quest’anno non ha funzionato il gioco. La gara di oggi è stata simile a tante gare giocate quest’anno dalla Juve. Tutto fumo e poco arrosto. Gare in cui ti compiaci quando guardi lo scout, ma in fin dei conti le vere e chiare occasioni da gol sono state pochissime.

Vero colpevole quindi Sarri?

Sì perché vedo una Juve ibrida, metà è quella che vorrebbe Sarri e metà ciò che vorrebbero i giocatori. Per quanto riguarda l’aspetto tattico con il tridente scelto dall’allenatore si farà sempre fatica a fare gol perché nessuno copre l’area di rigore e quello che ne esce è un Tiki Taka all’italiana piuttosto sterile.

Preoccupato dalla prestazione di Ronaldo?

No, nonostante sia stata sicuramente una gara insufficiente. Non per il rigore sbagliato, ma le tante occasioni e scelte non da Ronaldo. Mi è sembrato essere uno dei più appesantiti dopo il lungo stop.

In finale contro chi la giocherà?

Credo che alla fine l’avversaria della Juve sarà l’Inter: nonostante le due vittorie in stagione contro la squadra di Conte, spero di sbagliare, perché comunque l’Inter tra le due resta la più temibile per noi.

Matteo Caronni Juventus-MALPENSA24