“Simeone il peggiore da affrontare, ma se l’Atletico ci elimina è un fallimento sportivo” Matteo Caronni non usa mezze misure in vista dell’Ottavo europeo

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Matteo Caronni 

Sono ormai 2 giorni che provo a pensare a quelle che potrebbero essere le partite della Juve contro l’Atletico Madrid, ma la verità è che ancora non ho un’idea chiara. Forse proprio questa incertezza esprime in maniera molto più semplice di tante parole cosa sia la squadra di Simeone. Un gruppo solido, con qualità, esperienza e abitudine a certi palcoscenici, senza un gioco ben definito, ma con una straordinaria capacità di non farti fare il tuo. È la classica squadra che ti dà la sensazione di essere inferiore a te, di giocare meglio di loro, ma non sai perché ti trovi in svantaggio. Per questo motivo ritengo fondamentale la gara d’andata. Non ci potrebbe essere risultato peggiore infatti di uno 0-0. Segnare dovrà essere il diktat assoluto in quella gara, perché arrivare allo Stadium con il dovere di fare gol, ma anche l’ansia di poterlo subire dal nulla, sarebbe pericolosissimo.

Se ci eliminano è un fallimento

Sia chiaro, tutte le parole che avete letto sinora non sono un esercizio di maniavantismo, né il tentativo di trovare alibi, la Juventus è stata creata con un unico obiettivo: vincere. Dovesse essere eliminata sarebbe comunque un fallimento sportivo chiaro, evidente e senza scusanti. Alla Continassa considerano la semifinale il risultato minimo per questa stagione.
Tutto questo però non toglie che fosse legittimo da parte della Juventus aspettarsi e augurarsi un sorteggio più benevolo di una formazione che negli ultimi anni è stata l’ammazza grandi per definizione e che quest’anno ha la motivazione extra di arrivare in finale per giocarsela tra le mura amiche.

Simeone il peggior cliente possibile

Non ci sono dubbi che Allegri avrebbe scelto una qualsiasi altra squadra, compreso anche il tanto decantato Liverpool di Klopp. Forte, ma tatticamente molto più acerbo rispetto ai colchoneros. La condizione fisica risulterà probabilmente decisiva come spesso capita in coppa, ma forse questa volta anche di più. Consolidare il primo posto in campionato nei prossimi mesi sarà quindi l’obiettivo delle prossime settimane proprio in virtù del vero, grande, unico ed ineguagliabile traguardo finale: la Champions.

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