VARESE – Prezzi in ripresa e mercato in fermento, nonostante l’aumento dei tassi di interesse. E si ritorna ad investire sul mattone. È questo l’andamento del settore immobiliare varesino che emerge dall’ultima edizione della “Rilevazione Prezzi Immobili” curata dalla Camera di Commercio di Varese. Una situazione di vivacità come testimonia l’andamento del Numero di Transazioni Normalizzate, indice che esprime l’andamento delle compravendite. Nel 2022 (ultimi dati definitivi disponibili) ha toccato quota 13.783, in crescita rispetto alla precedente rilevazione, quando si era attestato a 13.019.
Più economica di Milano
La Rilevazione Prezzi Immobili offre uno sguardo sui valori medi delle abitazioni nei 136 comuni della provincia di Varese. Una pubblicazione frutto dell’analisi compiuta da un’apposita commissione coordinata dall’ente camerale, che ha preso in considerazione le indicazioni degli oltre 200 operatori interpellati. Si tratta di figure professionali che formano la rete di informatori delle associazioni di categoria Anama, Fiaip e Fimaa, oltre che degli ordini e i collegi interessati, dell’Agenzia delle Entrate-Territorio, del Comune di Varese, della Provincia e dell’Associazione Costruttori Edili. «Un volume che, ormai da tempo, funge da punto di riferimento molto qualificato per l’intero mercato – ha sottolineato il presidente di Camera di Commercio Varese Mauro Vitiello – il fatto che gli immobili in provincia di Varese abbiano un costo inferiore rispetto alla vicina Milano può costituire un vantaggio per il nostro territorio». Basti pensare che il costo medio dell’immobiliare in vendita nel capoluogo lombardo, pari a 4.970 euro al metro quadro, è decisamente superiore a quello massimo del nuovo di pregio a Varese, dove si ferma a 3.500 euro al metro quadrato. «Di più – continua – Vitello – il contesto ambientale di prim’ordine rende questo territorio competitivo nell’attrarre nuova residenzialità, puntando in particolare a quella giovanile sotto il brand “Vieni a Vivere a Varese”. Questo anche sulla base della vivacità del mercato immobiliare, confermata da un dato emerso dall’ultima indagine sulla qualità della vita del Sole24Ore: il tempo medio di vendita è di 4 mesi contro quello nazionale di 5,3».
Tornano gli investitori
Quindi la parola ai rappresentanti delle associazioni di categoria. «Rispetto al 2022 c’è stato un caso fisiologico ma anche alcune novità – ha detto Dino Vanetti di Fimaa – sono tornati gli investitori che credono nell’immobile e lo mettono a reddito portando a casa fino al 10% del valore d’acquisto. Gli immobili da ristrutturare invece diventano invendibili, perché i costi di ristrutturazione sono andati alle stelle: la gente vuole l’immobile già a posto». Bruno Bianchessi di Anama ha parlato di «un 2023 positivo: qualcosa meno rispetto all’anno scorso ma veramente poco. Tante vendite si sono chiuse per contanti, anche a causa della situazione mutui. Gli investitori stanno arrivando». Infine Riccardo Ortiz di Fiaip. «Il mercato della provincia di Varese è dinamico, è cambiato un po’ il focus degli immobili più richiesti. Si è bloccato il mercato della fascia media per i tassi di interesse, ma si è aperto il mercato dell’investimento. In provincia di Varese il mercato ha sofferto meno rispetto ad altre province limitrofe, e sui laghi si torna ad acquistare le seconde case anche per le locazioni in ambito turistico». Da tutte le associazioni poi una riflessione sui centri storici che registrano una diminuzione delle attività commerciali.
I valori più alti in centro a Varese
Per quanto riguarda la mappa dei prezzi sul territorio i valori più alti si registrano in centro a Varese, dove si toccano 3.500 euro al metro quadro. Lo stesso dato che, evidenziando una forte crescita, si registra anche a Saronno. A Luino le nuove abitazioni di pregio hanno visto un aumento a 3.400 euro. Un incremento manifestatosi anche a Busto Arsizio, dove i prezzi delle unità abitative nuove ora si attestano sui 3.300 euro al metro quadrato, lo stesso valore di Gallarate. Particolarmente apprezzate si confermano le abitazioni sul Lago Maggiore, a Laveno Mombello (2.900 euro) e Maccagno con Pino e Veddasca (2.700 euro), ma anche sul Ceresio, con Lavena Ponte Tresa, che sale a 2.500 euro, e Porto Ceresio dove i prezzi al metro quadrato per il nuovo di pregio e panoramico sono aumentati fino a 2.300 al metro quadrato. Tra le novità dell’edizione 2023 della guida la pubblicazione di approfondimenti sulle Comunità Energetiche Rinnovabili. Il volume si può richiedere in versione cartacea scrivendo a prezzi@va.camcom.it e in alternativa è consultabile online in questo sito, dove è disponibile anche un’applicazione che consente di navigare la mappa della provincia per selezionare la zona d’interesse e visionare immediatamente i relativi prezzi.
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