Milano chiama Roma: il valore dei dati sanitari per la ricerca negli Irccs

Fabrizio Iseni ed Emanuele Monti alla Tavola rotonda "Milano chiama Roma"

ROMA – “Il valore dei dati sanitari per la ricerca negli Irccs” questo tema è stato al centro della tavola rotonda che si è tenuta nella sede di rappresentanza di Regione Lombardia nella Capitale. A promuovere l’appuntamento, che rientra nel ciclo di eventi “Milano chiama Roma“ è stato il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti in sinergia con l’assessore al Welfare Guido Bertolaso.

I presenti

Dopo i saluti dell’assessore Bertolaso, del consigliere Monti, presidente IX Commissione Sostenibilità Sociale, Casa e famiglia della Regione Lombardia e membro dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e di Andrea Urbani, direttore della Direzione regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Regione Lazio, i lavori si sono aperti con l’intervento di Alessandro Venturi, presidente della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo. Venturi ha tracciato una cornice dettagliata sull’⁠evoluzione normativa e sulle opportunità dell’articolo 110-bis; sulla ⁠valorizzazione del patrimonio informativo della ricerca e sul ruolo degli Irccs nello sviluppo di un ecosistema nazionale della ricerca.

Dopo di che si è aperta la tavola rotonda alla quale hanno partecipato: il presidente della Fondazione Iseni Y Nervi, Fabrizio Iseni; Vittorio Bellotti, direttore scientifico Fondazione Irccs Policlinico San Matteo; ⁠Giovanni Capelli, direttore del Centro nazionale prevenzione delle malattie e promozione della salute, Istituto Superiore di Sanità; ⁠Americo Cicchetti, amministratore delegato di Gemelli Digital Medicine & Health (GDMH); Fabio De Lillo, del coordinamento delle Attività Strategiche Spesa Farmaceutica, Regione Lazio; Francesco De Lorenzo, past president FAVO; ⁠Ruggero De Maria, presidente di Alleanza contro il Cancro (ACC); Agostino Ghiglia, componente del Garante per la protezione dei dati personali; ⁠Simona Loizzo, presidente Intergruppo Parlamentare Sanità Digitale e Terapie Digitali; ⁠Anna Lisa Mandorino, segretario Generale Cittadinanzattiva; ⁠Francesco Saverio Mennini, capo Dipartimento Programmazione, dispositivi medici e farmaco, Ministero della Salute; Pierluigi Russo, direttore tecnico Scientifico AIFA; Arsela Prelaj, presidente European Interdisciplinary Society for Al in Cancer Research; Rosanna Tarricone, Associate Dean SDA Bocconi School of Management e ⁠Roberto Triola, direttore della Direzione Ricerca, Open Innovation e Studi Clinici.

Migliorare i processi decisionali

È stato affrontato e approfondito il tema della valorizzazione dei dati della ricerca quale leva strategica per la programmazione sanitaria, la valutazione dell’innovazione e la sostenibilità del sistema sanitario nazionale. L’evoluzione del quadro normativo nazionale, anche attraverso le disposizioni introdotte dall’articolo 110-bis, apre infatti nuove prospettive per l’utilizzo secondario dei dati della ricerca, favorendo la generazione di evidenze utili ai processi decisionali, alla valutazione delle tecnologie sanitarie, allo sviluppo della medicina personalizzata e alla definizione delle politiche pubbliche.

L’esperienza maturata dagli Irccs, e in particolare dai grandi Istituti di ricerca italiani, rappresenta oggi un patrimonio di competenze, dati e modelli organizzativi che può contribuire alla costruzione di un ecosistema nazionale più integrato, inter-operabile e orientato alla produzione di evidenze a supporto delle decisioni.

I partecipanti alla tavola rotonda si sono posti come obiettivo quello di suggerire una serie di proposte condivise per valorizzare il patrimonio informativo della ricerca, rafforzare il dialogo tra ricerca, istituzioni e industria e promuovere un modello di governance dei dati capace di sostenere l’innovazione, l’appropriatezza e la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.

milano roma irccs – MALPENSA24