Il modello dell’Oasi Boza di Cassano Magnago fa scuola in Tanzania

CASSANO MAGNAGO – Una delegazione dello Stato della Tanzania in visita in città per studiare il modello gestionale dell’Oasi Boza. A Cassano si sono presentati due funzionari della città e della regione di Arusha, capoluogo da oltre 400mila abitanti situato all’estremo Nord del Paese africano.

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La visita

È successo ieri, giovedì 12 dicembre: la Città di Cassano Magnago ha ospitato ufficialmente una delegazione dello Stato della Tanzania, accolta dal sindaco Nicola Poliseno e dal consigliere comunale Massimo Zaupa. La visita è stata possibile e costruita dall’istituto Oikos che ha collaborato positivamente con il Comune nella riqualificazione dell’Oasi Boza, e che da 20 anni sviluppa progetti ambientali in Tanzania. La visita «molto gradita» del direttore della città di Arusha Dr. Maulid Suleiman Madeni e del funzionario regionale della regione di Arusha Dr. Hargeney R. Chitukuro è stata «un interessante scambio interculturale tra due paesi lontani ma accomunati dalla stessa passione per riqualificare e far vivere aree verdi»: così l’ha definita il sindaco di Cassano Magnago.

Wet Bridge

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Gli ospiti africani sono stati portati direttamente sul campo, nell’area dell’Oasi Boza, per verificare gli effetti della riqualificazione messa a punto grazie all’iniziativa di Oikos, illustrata dalla project manager Martina Spada. «Uno degli elementi di studio della visita è stata quella di capire come in Italia vengono trattate e affrontare le tematiche gestionali dei parchi e delle aree verdi – sottolinea il sindaco Nicola Poliseno – e su questo tema molto utile è stato presentare l’esempio positivo su come siamo arrivati a riqualificare e gestire la nostra speciale Oasi Boza, che ha visto perfettamente in sintonia l’ente pubblico con le aziende private e con il mondo del no profit, un sistema che ha permesso anche la premialità con il bando Wet Bridge di Fondazione Cariplo per la connessione tra aree umide». Insomma, due paesi lontani migliaia di chilometri ma vicini per la passione e l’amore nei confronti dell’ambiente.

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