OLGIATE OLONA – «Noi siamo un sindacato e tuteliamo le lavoratrici e i lavoratori. Non facciamo politica». Felice Romano, segretario nazionale del Siulp, il principale sindacato di polizia, lo ha chiarito più volte ieri, giovedì 16 dicembre, durante l’evento promosso a Olgiate Olona dal segretario provinciale del Siulp Varese Paolo Macchi. Stati generali al completo con la presenza del segretario regionale Alessandro Stefani. Tra gli ospiti anche l’europarlamentare Isabella Tovaglieri (Lega).
Emergenza nelle emergenze
«Oggi alla polizia di Stato serve innanzi tutto un’attenzione forte per la tutela dei poliziotti e delle donne poliziotto – spiega Romano – Perché abbiamo una forte esposizione sul piano legale, sanitario e soprattutto abbiamo un’emergenza nelle emergenze. Da qui al 2030 cesseranno l’attività circa 30mila poliziotti degli attuali 90mila. Noi abbiamo chiesto al Governo di dare un’attenzione: ovvero consentire a chi oggi ha il massimo della maturità professionale di poter rinviare di un anno o due la loro uscita in modo da avere il tempo di formare le nuove leve e dargli quell’esperienza che è stata maturata in anni e anni di lotta alla criminalità».
Maggiori tutele

«Con l’occasione di farci gli auguri di Natale abbiamo fatto il punto sulla situazione. La segretaria nazionale ha fatto il punto sui contratti, su quali sono i lavori in atto e su quali sono gli obiettivo – aggiunge Macchi – Il focus è questo: cerchiamo di mettere al primo posto le tutele. Non vogliamo più denaro da mettere in tasca ma in assoluto più tutele per lavorare serenamente e garantire ancora meglio la sicurezza di tutti».
Il ruolo della politica
«La politica deve mettere le nostre forze di polizia nelle condizioni di lavorare bene, di lavorare meglio e quindi di rendere la nostra difesa sempre più efficace sul fronte interno ed esterno – sottolinea Tovaglieri – Questo impegno è la ragione che mi vede qui oggi. Nel corso della pandemia queste donne e questi uomini hanno garantito la sicurezza di tutti noi in un contesto ancora più complicato. La politica deve essere sempre al loro fianco»
