LONATE POZZOLO – Sei giorni dopo le proteste la piazzetta di Tornavento ha cambiato aspetto. La pubblica denuncia di un cittadino, Alfredo Nocera, ha colto nel segno. Ed è proprio lui a fornire un aggiornamento di cosa è cambiato al Belvedere della frazione di Lonate Pozzolo dopo la segnalazione dei giorni scorsi relativa all’incuria.
Chi è stato?
Come mostrano le foto scattate stamattina, 14 agosto, le fioriere sono nuovamente belle e curate. «Mi dicono che è stata una iniziativa del gestore di un’attività in piazza, immagino d’intesa col Comune di Lonate Pozzolo», dice Nocera. Un bell’esempio di sensibilità e di attenzione, sottolinea, che comincia a porre rimedio a una incuria durata anni, «con varie Amministrazioni comunali piuttosto disattente al decoro» di quello che nel 2019 è stato premiato come il Borgo più bello della provincia di Varese.
Tre insegnamenti
Sarà anche per questo che lo sdegno apparso sui media ha avuto una profondo eco anche sui social. E ora, chi l’ha fatto diventare un caso politico ne trae tre considerazioni. La prima: «La buona “politica” può partire dall’iniziativa dei cittadini e dei commercianti, attraverso la cura quotidiana del territorio». Ma non solo. «Per vivere in un luogo pulito e decoroso basta poco: mantenere pulita una porzione di spazio comune, prendersi cura di un vaso, togliere una cartaccia da terra, evitare di disperdere i mozziconi delle sigarette, fare attenzione alle deiezioni dei propri cani». La terza è la più importante ed è un evidente sberleffo al sindaco Elena Carraro e a chi insieme a lei è al governo della città. «L’attenzione dei cittadini deve implicare una maggiore e migliore attenzione da parte degli amministratori pubblici. Altrimenti non avrebbe senso votare e pagare le tasse. Confidiamo in un “contagio buono” di senso civico e in amministratori di qualità».
«Come si fa a lasciare in questo stato la piazzetta di Tornavento?»
