Pignatiello dopo la lite sulla moschea: «Dalla Lega fatti incresciosi e tante bugie»

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CASTANO PRIMO – Un video sul suo profilo social (sopra, un fermo immagine) in cui ribatte punto per punto a quanto sostenuto dall’eurodeputato della Lega Angelo Ciocca sui progetti per aprire una moschea, con spezzoni di quanto detto dallo stesso Ciocca. Così il sindaco di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello, risponde oggi, sabato 28 ottobre, al polverone sollevato dalla Lega ieri in consiglio comunale, con tanto di lungo alterco finale tra i due fuori all’aula. «Fatti incresciosi» per Pignatiello, che si rivolge all’europarlamentare chiamandolo «signor Ciocca».

Replica a Ciocca con un video

«Questo signore – esordisce il sindaco – usa modalità inaccettabili che spingono alla violenza e all’odio e hanno bloccato l’attività del consiglio comunale. Il signor Ciocca – entra poi nel merito Pignatiello – propone un atto illegale: nessuna amministrazione, di destra, di sinistra, di centro potrà mai deliberare un atto come quello da lui richiesto (la rinuncia formale a costruire moschee sul proprio territorio, nda). Il sindaco non è un monarca assoluto ma amministra seguendo leggi e regole».

Quanto al Pgt tirato in ballo dall’europarlamentare, «ci stiamo lavorando utilizzando tutti gli strumenti che ci permettono di regolamentare e ridurre i luoghi di culto possibili nel nostro territorio, cosa che le proposte del centrodestra non permetterebbero. Non è possibile neppure determinare la destinazione della palestra citata dal signor Ciocca, in quanto proprietà privata. L’ennesima bugia e l’ennesimo tentativo di prendere in giro i castanesi, e non solo».

«Uno show elettorale»

Per Pignatiello «l’obiettivo di Ciocca non era certo la difesa della comunità castanese, ma farsi un po’ di pubblicità in vista delle prossime Europee (in programma nel 2024, al pari delle elezioni amministrative a Castano, nda) come dimostrano i volantini e altro materiale elettorale sparso davanti al Comune. Spero che tutte le parti politiche intervengano contro questi comportamenti.

«Voglio dire ai cittadini – conclude Giuseppe Pignatiello – di stare tranquilli e di non preoccuparsi perché faremo tutto il possibile perché tutti quanti possano vivere al meglio la nostra comunità». E preannuncia per i prossimi giorni una serie di iniziative per «chiarire i fatti senza questa moltitudine di informazioni errate che non fanno altro che creare confusione».

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