BUSTO ARSIZIO – 126 giorni per una gioia, nel nome di Raffa. Dopo 17 gare senza vittoria, di cui le ultime sette tutte perse, la Pro Patria centra finalmente i primi tre punti del 2025, onorando il ricordo di Raffaele e tenendo accesa la fiammella della speranza per centrare (e soprattutto disputare) i playout salvezza.
Nello scontro fratricida col fanalino Clodiense, i tigrotti di Sala – fattisi sorprendere al 35′ dal gol di Zigoni – si aggrappano alla vivacità di Rocco per trovare al 40′ il rigore del pareggio e al 61′ quello del sorpasso, con entrambi i penalty trasformati con freddezza glaciale da capitan Alcibiade, miglior marcatore biancoblù con quattro centri, tutti peraltro allo “Speroni”, di cui tre dagli undici metri e uno su punizione. Il 3-1 che mette la partita in sicurezza lo firma al 64′ in mischia Reggiori, al suo primo gol fra i professionisti, con Beretta – importante il suo ingresso nella ripresa – che toglie la gioia del poker a Piran, ritornato titolare (e fra i migliori in campo) dopo un lungo e inspiegabile inutilizzo.
Le pagelle: Rocco, Alcibiade e Piran
Rovida 6; Reggiori 6.5, Alcibiade 7.5, Coccolo 6; Somma 6 (1′st Renault 6), Nicco 5.5, Mallamo sv (10′pt Mehic 6), Piran 7; Pitou 6.5 (Terrani sv); Rocco 7, Toci 5.5 (1’st Beretta 6.5). Mister Sala: 6.5
Il ricordo: Raffa sempre con noi
Il sabato dello “Speroni”, con la società che ha finalmente ha applicato tariffe promozionali per riempire lo stadio dopo anni di politiche in controtendenza, è stato soprattutto il sabato del ricordo di Raffaele Carlomagno, celebrato nel pre-partita con un partecipato minuto di silenzio e durante il match con cori, striscioni e applausi. Un momento intensissimo come tutti quelli vissuti (purtroppo) nel nome di Raffa, un tifoso che il mondo ultrà – il tanto criticato mondo ultrà… – ha invece celebrato trasversalmente, superando ogni rivalità e superando ogni confine (a questo link la speciale gallery dagli stadi di tutta Italia per Raffaele).
L’ex capitano Ferri in curva
E fra le belle cartoline di giornata non è passata inosservata la presenza dell’ex capitano della Pro Patria Michele Ferri (ora apprezzato allenatore della Caronnese) che ha voluto vivere in curva, vicino alla tifoseria biancoblù, una giornata così particolare: “Un gesto dovuto e naturale per chi ha avuto l’onore di indossare la maglia e la fascia di capitano della squadra della propria città”.
1° tempo: Alcibidade rimedia dal dischetto
Dopo aver messo in panchina (punitiva?) i veterani a Padova, mister Sala ridà la fascia da capitano ad Alcibiade, ma deve rinunciare a Beretta (in panchina per un dolorino), lasciando così Rocco a far coppia in attacco con Toci. Pitou – in versione trequartista – prova la fiammata iniziale, ma l’infortunio di Mallamo (al 10′ dentro Mehic presto ammonito ingenuamente) scombina un po’ i piani, con la Clodiense di Tedino che al 35′ si porta addirittura in vantaggio con Zigoni, sulla solita dormita collettiva biancoblù. Per fortuna la voglia di Rocco porta ad un altro rigore: al 40′ dal dischetto Alcibiade – uno dei pochi con le palle – spiazza Gasparini, ristabilendo la parità alla fine di un primo tempo in cui della fame dei tigrotti – complice anche un Nicco fuori giri – non s’è vista traccia.
2° tempo: Rocco si procura un altro rigore
Con Beretta e Renault subito in campo, la partita ha la sua possibile svolta al 60′, quando Rocco si procura con astuzia il terzo rigore: dal dischetto Alcibiade al 61′ spiazza ancora Gasparini, firmando il sorpasso, 2-1, e il quarto gol stagionale, tutti peraltro su calcio piazzato (uno su punizione, tre su rigore). La Clodiense accusa il colpo e la Pro ne approfitta: corner corto di Pitou per Piran, sul cui cross Pietro Reggiori al 64′ risolve la mischia sotto porta siglando il 3-1 e il suo primo gol fra i professionisti. Al 73′ la Pro trova anche il poker con Piran, ma Beretta – tradito dalla foga – tocca ingenuamente la palla in posizione di offside. Ma ve bene lo stesso: oggi contava solo vincere.
Il tabellino
Pro Patria-Clodiense: 3-1 (1-1)
Marcatori: Zigoni (C) al 35’pt, Alcibiade (P) su rigore al 40’pt e al 16’st, Reggiori (P) al 19’st
PRO PATRIA 1919 (3-4-2-1): Rovida; Reggiori, Alcibiade, Coccolo; Somma (1′ st Renault), Nicco, Mallamo (10′ Mehic), Piran; Rocco (29′ st Ferri), Pitou (41′ st Terrani); Toci (1′ st Beretta). A disposizione: Pratelli, Bongini, Bashi, Curatolo, Palazzi, Frattini, Miculi, Cavalli, Vaglica. Allenatore: Sala.
UNION CLODIENSE (3-5-2): Gasparini; Vukusic (21′ st Kostadinov), Tavcar, Sinn; Lattanzio (1′ st Salvi), Manfredonia, Nelli (23′ Cester), Firenze (32′ st Scapin), Serena; Sinani, Zigoni (21′ st Martignago). A disposzione: Agosti, Pezzolato, Mora, Regonesi. Allenatore: Tedino.
ARBITRO: Giorgio Bozzetto di Bergamo (Spagnolo, Rosania; Schmid)
NOTE: Spettatori 1000 ca. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Pitou (PP), Mehic (PP), Vukusic (C). Calci d’angolo: 3-1. Minuti di recupero: pt 3′, st 4′.
Next match: a Lecco
Ancora un match senza appello per la Pro Patria. Sabato 22 marzo (calcio d’inizio ore 17.30) i tigrotti fanno tappa al “Rigamonti-Ceppi” di Lecco per un derby nel quale i bustocchi, per nutrire ancora qualche altra speranza, devono fare assolutamente punti. Per l’occasione il Pro Patria Clubs e il Tigrotto organizzano un servizio pullman al costo di 20 euro, con partenza dallo stadio alle ore 14.30: per info e prenotazioni Mauro 3389693160, Giorgio 3245958730, Renzo 3664271576
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