BUSTO ARSIZIO – Il sogno della nuova stazione di Busto Ospedale fa litigare pesantemente la sezione della Lega. Proprio mentre davanti ai flash delle macchine fotografiche il partito si mostrava unito per cancellare a colpi di pennellate la scritta “Spara a Giorgia” sul muro di via Culin, serpeggiavano i malumori per il duro attacco a mezzo stampa del segretario di Forza Italia Alberto Riva al capogruppo del Carroccio Simone Orsi, sostenuto con parole nemmeno troppo velate dallo stesso segretario leghista Alessandro Albani. Una presa di posizione che ha creato più di un malumore tra i militanti e all’interno del direttivo. Che nel frattempo è stato convocato urgentemente per martedì alle 19 in via Culin per i necessari chiarimenti sul caso e le eventuali prese di posizione a difesa del capogruppo.
Il caso
«Il segretario della Lega si schiera dalla parte del segretario di Forza Italia che attacca il capogruppo della Lega. Ma quando mai si è vista una roba del genere?». Negli occhi strabuzzati di un militante del Carroccio di Busto è sintetizzata tutta l’irritazione creata dalle parti di via Culin dall’uscita del segretario Albani, allineato in modo inaspettato e imprevisto al suo omologo di Forza Italia Alberto Riva, che si è speso in una dura reprimenda nei confronti del capogruppo leghista Simone Orsi “reo” di essersi espesso a sostegno dell’ipotesi della stazione di Beata Giuliana. Tema, peraltro, sollevato proprio dalla Lega (con lo stesso Orsi, il consigliere regionale Emanuele Monti e l’allora assessore Giorgio Mariani) quasi tre anni fa. Il capogruppo è stato accusato dal segretario degli Azzurri di voler «mettere una bandierina» sulla proposta della fermata del treno di Beata Giuliana, solo per aver rilanciato l’iniziativa portata avanti dal consigliere delegato alla viabilità Alex Gorletta, in scia all’idea sollevata dalla DG di Asst Valle Olona Daniela Bianchi in occasione della presentazione del progetto del Grande Ospedale della Malpensa. «Boutade» e «tante belle parole»: così Riva ha bollato l’uscita del capogruppo leghista. Trovando sostegno dallo stesso Albani: «La Lega condivide la posizione di Forza Italia» si legge sulla Prealpina. E ancora: «Il singolo, da solo, non porta a casa nulla», in linea con la bacchettata del segretario forzista al capogruppo Orsi.
Tensioni in casa Lega
Parole che, lasciando tra i leghisti il sospetto di un attacco coordinato tra i due segretari alle spalle di un esponente del Carroccio, non sono piaciute a diversi militanti e nemmeno a qualche esponente del direttivo. Tanto che qualcuno sulla chat interna ha “alzato il dito” per chiedere spiegazioni su quanto riportato sulle colonne del quotidiano locale. Di qui la richiesta di convocazione urgente del direttivo cittadino, fissata addirittura già per la sera dell’antivigilia di Natale. Segno che evidentemente le tensioni sono al limite. Del resto gli screzi tra Albani e Orsi erano già finiti nel chiacchiericcio della politica cittadina in occasione della “famosa” seduta di commissione bilancio culminata con la lite furibonda tra il sindaco Antonelli e il consigliere di FdI Max Rogora. E non è un mistero che in casa Lega la corsa all’agognata candidatura a sindaco per il dopo-Antonelli – con le due assessore Paola Reguzzoni e Manuela Maffioli tra le papabili, con Isabella Tovaglieri più defilata – stia acuendo le divisioni all’interno della sezione. Fino a deflagrare per un articolo di giornale.
«Fermata del treno Busto Ospedale più campus universitario. E la città decolla».
