RESCALDINA – Il mese di ottobre sta per concludersi senza che a Rescaldina sia stato convocato il consiglio comunale. Una decisione presa «per volere della maggioranza di Vivere Rescaldina. La motivazione addotta? Mancanza di argomentazioni». È quanto lamenta l’opposizione di centrodestra, a cui non è andata giù la decisione della maggioranza che sostiene il sindaco Gilles Ielo.
«Ma come? – osserva il gruppo consiliare Cambia Rescaldina-Luca Perotta Sindaco – con tutti i problemi che gravano sul paese, non ci sono argomentazioni? Perché non parlare, ad esempio, di sicurezza, degli innumerevoli furti che stanno colpendo abitazioni private e attività commerciali?». Secondo il centrodestra, molti cittadini sarebbero pronti a scendere in campo e a chiedere di istituire anche a Rescaldina il controllo di vicinato, sul modello di numerosi altri comuni del Legnanese, anche dello stesso colore politico: basti pensare alla vicina Legnano.
Opposizione: «Centrosinistra diviso e inerme»
«E che dire del piano di ristrutturazione dell’area Bassetti, la storica ditta rescaldinese che purtroppo ha terminato definitivamente la sua attività in questi giorni, presentato dalla proprietà e mai arrivato ad essere discusso in consiglio comunale?». Altro argomento di attualità addotto, il Polo Baraggia. «È stata depositata dal comitato antidiscarica una proposta di mozione che mette in discussione anche l’operato della giunta Ielo. Il principale proponente la mozione è l’ex sindaco Michele Cattaneo: forse è proprio questa mozione, che appare come espressione di un problema politico interno alla maggioranza, ad imbarazzare il gruppo di centrosinistra?».
Da qui, la domanda finale («Siamo alla resa dei conti?») riferita al destino dell’attuale giunta. «Intanto il paese – rimarca la minoranza – aspetta soluzioni ai suoi ormai ultradecennali problemi».
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