SALTRIO – «Giuseppe Antoci, uomo e politico di grande spessore umano, oltre che culturale, ha saputo mettersi accanto ai ragazzi per parlare “duramente”, ma con il cuore, di che cosa voglia dire “trovarsi nella vita ad un bivio e scegliere sempre la strada giusta”: quella che non dà ascolto alla paura, al silenzio, alla connivenza. Quella che fa crescere uomini e donne che fanno il loro dovere ogni giorno».
Filippo Tomasello, vicepreside della scuola secondaria di primo grado di Saltrio, ha così tracciato il bilancio della conferenza e dibattito che il 22 novembre hanno avuto come protagonista l’ex presidente del Parco dei Nebrodi: «Una bellissima esperienza formativa per le alunne e gli alunni della commissione studentesca, per i partecipanti al laboratorio di legalità e cittadinanza e per le scolaresche delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado di Saltrio».

Come ha sottolineato Tomasello, Antoci, recentemente premiato dalla Fondazione E-Novation come “Simbolo dell’antimafia nel mondo” «ha ricordato che la lotta alla mafia si realizza ogni qualvolta scegliamo di “essere dalla parte giusta”. Testimone di vita, di legalità, di umanità, ha regalato una giornata speciale e ricca di stimoli alle ragazze e ai ragazzi della scuola secondaria, agli insegnanti, agli amministratori comunali, ai rappresentanti dei carabinieri e della guardia di finanza a tutti i presenti. Tale iniziativa, di grande valore formativo, oltre che informativo, è stata possibile grazie alla presenza delle forze dell’ordine, in particolar modo degli agenti della polizia di Stato, a cui rivolgiamo un sentito ringraziamento».

