SAMARATE – Da anni offrono un servizio di sostegno alle persone fragili, per dare un tetto a chi convive con disabilità fisiche o cognitive. È Fondazione Zaccheo, comunità socio sanitaria e casa alloggio per disabili a San Macario a Samarate. Un percorso che è cominciato con un solo appartamento, fino ad averne a disposizione ben cinque per andare incontro al bisogno di aiuto sempre crescente. Per la realizzazione delle ultime due abitazioni è arrivato un contributo di Fondazione Cariplo da 150mila euro: parte di un piano di finanziamento di otto progetti da realizzare in Lombardia. Anche Legnano ha potuto contare su un contributo di 230mila euro alla Fondazione San Carlo Onlus per la ristrutturazione e l’avvio di 17 alloggi per 38 persone fragili.
I progetti finanziati
Per rispondere al crescente bisogno abitativo, Fondazione Cariplo ha finanziato gli otto progetti per un importo complessivo di 816mila euro. Sono nelle province di Milano, Varese, Novara, Monza. Il contributo da 150mila euro per Samarate è destinato «all’acquisto, ristrutturazione e avvio di due appartamenti destinati a persone con fragilità fisiche e cognitive, in collaborazione con entri locali e servizi socioassistenziali», riporta in una nota Fondazione Cariplo. Il progetto si intitola “Finalmente a casa“. Fondazione Zaccheo si è costituita nel 1998, con l’obiettivo di realizzare una comunità-alloggio che potesse risolvere, permanentemente o temporaneamente, le difficoltà (all’interno della famiglia o nel contesto sociale) di alcune persone adulte portatrici di handicap fisico o psichico medio-lieve. Dal luglio del 2005 è stata accreditata come comunità socio sanitaria dalla Regione Lombardia.
A Legnano sono invece destinati 230mila euro per il progetto “Spazio 27B“. Serviranno a Fondazione San Carlo Onlus per la ristrutturazione e l’avvio di 17 alloggi per 38 persone fragili, all’interno di un hub di comunità, con la collaborazione della Cooperativa Intrecci e Renovo Srl.
Il sostegno di Fondazione Cariplo
«Negli ultimi anni, il disagio abitativo è aumentato, coinvolgendo fasce sempre più ampie della popolazione a causa di cambiamenti sociali ed economici, come la precarietà lavorativa, i percorsi migratori, la frammentazione delle reti familiari e l’aumento dei costi di case e affitti», spiega Fondazione Cariplo. La pandemia ha ulteriormente aggravato questa situazione, accentuandone le criticità. Quindi «gli otto progetti finanziati permetteranno di attivare nuove soluzioni di housing sociale destinate a chi si trova in maggiore difficoltà, ampliando l’offerta di alloggi accessibili e garantendo percorsi di accompagnamento per favorire l’autonomia delle persone accolte». Inoltre, «prevedono interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, con un impatto positivo sia sul risparmio energetico sia sull’ambiente».
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