SAMARATE – «Dispiace che le difficoltà, che non neghiamo, vengano considerate dagli alleati già ad un livello tale da generare nella città l’idea che ci sia una Maggioranza in crisi; dispiace che si stia individuando solo nel sindaco il fattore critico, senza considerare tutti gli elementi al contorno: ci permettiamo di dire che questa valutazione è un po’ eccessiva, o fuori misura». E’ il Partito democratico, per voce del segretario Sergio Broglia, a fare scudo attorno al sindaco Alessandro Ferrazzi contro il fuoco amico degli alleati. Dopo sette mesi, la luna di miele della Grosse Koalition di Samarate, è già finita. L’intervento dei dem getterà ora acqua o benzina sul fuoco?
Uomini di parola
A Broglia non sembra importare. Il suo obiettivo prioritario ora è ribadire che «non è nostra intenzione venir meno agli accordi ed agli impegni presi in fase di apparentamento per il ballottaggio: siamo uomini e donne di parola, e vogliamo affrontare le difficoltà a viso aperto». Come dire, non sarà il Partito democratico a deludere chi ha creduto nell’unico progetto alternativo al centrodestra a trazione Lega che ha dominato negli ultimi quindici anni. E non sarà il Pd a tradire Ferrazzi, che non può essere messo in discussione al primo scossone: «Sul problema specifico che ha coinvolto il sindaco in merito ad un incarico come coordinatore per la sicurezza in un cantiere di Samarate, e sull’interrogazione posta da Fratelli d’Italia, siamo certi che saprà dare spiegazioni esaustive in Consiglio Comunale».
Senza paraocchi
Questo non significa viaggiare con il paraocchi. Il segretario dem ricorda che «In questi primi otto mesi di amministrazione abbiamo lavorato tutti, Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio Comunale e Consiglieri Comunali di Maggioranza, con molta passione ed intensità» e «Certamente sappiamo riconoscere i molti problemi aperti, alcuni dei quali sono particolarmente sentiti dalla cittadinanza ma anche da ciascuno di noi». Allo stesso tempo, però, «Non si può però dire che i risultati non si vedono, togliendo così valore a tutto il lavoro, in parte anche nascosto, che è stato fatto». L’elenco di Broglia è lungo, parte dall’approvazione del Dup fino ai lavori per la Palestra di via Borsi. Per questo motivo, «non mi sarei mai aspettato di leggere in un titolo che a Samarate la Maggioranza trema».
Samarate, la maggioranza trema. «O il sindaco cambia passo o è crisi»
