SAMARATE – C’è un po’ di tutto: sacchi pieni, ombrelli, cartoni. Ma anche macchine abbandonate che diventano angoli perfetti per coprire rifiuti accumulati. «Non ne possiamo più». Sono le parole di Ida Fabio, portavoce dei residenti – circa otto proprietari – che si affacciano su un parcheggio in via Leonardo da Vinci a Samarate. Un pezzo di città che è completamente abbandonato a se stesso, nella morsa dei rifiuti lasciati per strada. «Una discarica a cielo aperto. E nessuno fa niente».
Rifiuti abbandonati
Una «vergogna» che va avanti da almeno «due mesi», racconta Fabio. «E ogni giorno è sempre peggio». Insomma, i residenti ora alzano la voce per fare in modo che il decoro pubblico venga ripristinato. «Qui vicino ci sono le case popolari, dove le regole di un giusto conferimento non sono rispettate: ci sono sacchi di colori diversi, con materiali differenti e non vengono seguiti i giorni segnati dal calendario per la raccolta». E ancora: «Per forza, poi, gli operatori non raccolgono i rifiuti». Fino a quando si accumulano e portano alla situazione attuale: «Sembra ormai una discarica a cielo aperto». Senza dimenticare che, nel parcheggio pubblico, sono presenti mezzi «abbandonati da anni». Nello specifico sono «due macchine e un furgone, dietro ai quali viene lasciato di tutto».
Le lamentele
In questo mesi, i residenti hanno provato ad attivarsi. Racconta la portavoce: «Abbiamo, tutti quanti, mandato mail e foto al sindaco (Alessandro Ferrazzi, ndr). Non ha mai risposto a nemmeno una lettera». Ora tornano a farsi sentire, alzando sempre di più la voce. Perché le condizioni attuali, in via Leonardo da Vinci, sono ormai «una vergogna».
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